USA: baro inchiodato, segnava le carte da poker

18/09/13
Scritto da Carlo Cammarella il 18 Settembre 2013 - 18:15

Se pensiamo al poker di quest’ultimo periodo le prime immagini che ci vengono in mente sono quelle legate al mondo dell’online, alla televisione e ai principali tornei come l’EPT, il WPT e le WSOP. A pochi, però, verrebbe in mente di pensare a un mondo che sembra legato al passato, in cui il mestiere di baro era più che proficuo. A molti, infatti, raccontando delle vicende di questo tipo, potrebbero venire in mente le storie del far west e i racconti di pistoleri dal grilletto facile.

Tuttavia per prendere in considerazione qualcosa del genere, e soprattutto per narrarvi una storia dal sapore un po’ vintage, non bisogna andare poi così in là, anche perché le nuove tecnologie, a chi sa usarle bene, possono risultare davvero utili. Ed è così che un 59enne di nome Bruce Koloshi, che di mestiere fa il baro, trova il modo di farla in barba a tutti quanti, utilizzando nel poker una strategia semplice ed efficace che, però, a lungo andare è stata scoperta, costringendolo a rispondere dei suoi peccati davanti ad un giudice.

Segni invisibili e occhiali infrarossi

Ma andiamo per gradi. Il metodo utilizzato dal nostro ragazzone troppo cresciuto è molto semplice. Bruce Koloshi, infatti, che forse è il caso di dire che ne sapeva una più del diavolo, segnava le carte con un inchiostro invisibile che poteva vedere soltanto lui grazie a degli speciali occhiali infrarossi. In questo modo vedendo i segni nelle carte degli avversari riusciva ad avere un maggior numero di informazioni rispetto agli altri ed aveva un grosso vantaggio per svolgere la giocata migliore.

In giro per tutta l’America

E così il baro di nome Bruce Koloshi si gira tutta l’America giocando a poker, si presenta molto spesso con identità fittizie, passando a Las Vegas, a Reno e in tante altre città, almeno fino a quando non viene beccato e trascinato in tribunale. Del resto questo gioco non poteva durare per molto tempo, specie quando si hanno 50 mila occhi puntati addosso e quando si gira così tanto il paese. Fine della storia, allora, per il baro del 21esimo secolo e una bella multa salata da pagare.

510.000 dollari di multa per il nostro baro?

Certo, il buon Bruce Koloshi, da vero professionista continua a negare le accuse, ma secondo il giudice dovrà pagare una bella multa di 510.000 dollari. Una bella cifra, specie per chi per mestiere fa il giocatore di poker e per chi gira il paese in lungo e in largo, frequentando luoghi e alberghi assai costosi. Ed è proprio il caso di vedere se il protagonista di questa storia ha avuto l’accortezza di mettere da parte qualcosa in questi anni passati in giro per i casino americani.

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