Doyle Brunson: immancabile ITM al Main Event

17/07/13
Scritto da Carlo Cammarella il 17 July 2013 - 15:59

Poco prima dell’inizio delle WSOP 2013 aveva dichiarato che non avrebbe partecipato a nessun torneo. E così per tutta la durata della competizione il buon Doyle Brunson ha provato a rimanersene buono buono ai tavoli cash del casino del Rio cercando di non tirare avanti fino a tarda ora. Per chi non lo sapesse, infatti, Texas Dolly, che alle spalle ben 50 anni di carriera il 10 agosto compirà 80 anni e forse, visto che l’età avanza, tali dichiarazioni rientrano nella buona intenzione di andare a letto presto.

La tentazione di giocare ha vinto un'altra volta

Il fatto è che, però, come molto spesso dicono le nonne ai nipoti, se nasci tondo certamente non diventi quadrato, specialmente se hai vissuto per quasi un secolo e se la voglia di giocare a poker non finisce mai. E così Doyle Brunson, con tanto di cappellone texano in testa, non ha potuto resistere alla tentazione di partecipare nuovamente al Main Event WSOP 2013. Del resto non bastano tante buone intenzioni per togliere dai tavoli verdi una vecchia volpe come lui, come sicuramente non basta l’età che avanza.

Doyle Brunson ennesimo ITM al Main Event

Tornando a noi, allora, il buon Texas Dolly, che ha continuato a fingere di lamentarsi dicendo di non avere più l’età, ha messo a segno l’ennesimo risultato utile ad un Main Event delle World Series of Poker, grazie ad un 409esimo posto che gli ha fruttato quasi 30.000 dollari. Davvero niente male per un professionista che appartiene ad un’altra generazione e che, 4comunque, in passato ha fatto faville portandosi 34 piazzamenti in the money e due titoli consecutivi, nel 1976 e nel 1977, di campione del mondo.

Un incidente propiziatorio segna Brunson in giovane età?

E pensare che all’inizio della sua carriera universitaria Doyle Brunson avrebbe voluto fare lo sportivo, avendo peraltro tutte le carte in regola. A tal proposito, infatti, c’è da dire che quell’incidente avuto in giovane età è stato tendenzialmente profetico visto che alla fine dei conti è riuscito a vincere ben 10 braccialetti alle World Series of Poker. E mentre molti giocatori con l’età sembrano perdere colpi, il nostro Texas Dolly, a 80 anni suonati ha ancora la mente più che lucida. E noi non possiamo fare altro che inchinarci ad uno dei mostri sacri del poker internazionale che continua a fare storia.

Commenta la notizia

Effettua la registrazione per poter commentare le nostre news ed i nostri articoli