Jamie Gold, il giocatore di poker peggiore di tutte le WSOP!

Un campione di “fattore C” alle WSOP:  Jamie Gold

In un torneo di poker Texas Hold’em e’ normale non essere tra i migliori giocatori ma comunque vincere la competizione, questo perche’ quando si gioca a poker Texas Hold’em in modalità “tournament” e’ necessario un mix di abilità, sorte, tempismo e scaltrezza, per poter conseguire un risultato soddisfacente.

Certe volte invece, alcuni giocatori di poker hanno così tanta fortuna che tutto il resto non conta, possono commettere errori su errori durante il corso del torneo di poker, sbagliano ogni singola read, ma venendo salvati sempre dalla sorte.

E’ questo il caso del Main Event delle World Series of Poker (WSOP) del 2006, vinto da Jamie Gold con una dose di “fattore C” che mai si ripetera’ nella storia del poker Texas Hold’em. Pensate che la fortuna di Jamie non lo ha mai abbandonato, cominciando dalle prime fasi del torneo di poker Texas Hold’em, fino al Final Table, e persino nell’Heads Up conclusivo.

Il vero valore di Jamie Gold

Nel corso di questi quattro anni Jamie Gold ha ripetutamente dimostrato il suo vero valore come giocatore di poker Texas Hold’em: nessuno!

Diverse volte Jamie e’ stato invitato, di diritto, a shows televisivi come Hig Stakes Poker, in cui il presunto campione ha avuto la possibilita’ di misurarsi nel poker Texas Hold’em in modalita’ cash game, disciplina estremamente piu’ tecnica, uscendone ogni volta con le ossa rotte.

Ma quello che rende Jamie Gold un giocatore di poker Texas Hold’em antipatico, addirittura peggio di sua altezza antipatia Phil Hellmuth, e’ la sua mancanza di educazione al tavolo, che viene fuori ogni singola volta che Jamie si partecipa ad un torneo di poker Texas Hold’em.

Risultati Passati

Dopo il Main Event WSOP vinto nel 2006, Jamie non e’ piu’ riuscito a piazzarsi in nessuno degli innumerevoli eventi di poker Texas Hold’em da lui giocati, al punto da renderlo in grado di strappare una quota su se’ stesso di 2:1 nel caso fosse arrivato in the money nell’evento n. 56, ovvero il No Limit Texas Hold’em dal buy in di 2.500 dollari.

La cifra scommessa da Jamie, proprio su di se’, e’ stata di 200.000 $. La fortuna, come sempre quando si parla di Gold, e’ stata dalla sua parte permettendogli di arrivare a premio nell evento di poker Texas Hold’em in questione, e di vincere così la prop. bet.

Fatto sta’ che nella mano immediatamente successiva Jamie ha giocato per tutte le sue chips completamente al buio, regalando di fatto il suo stack ad un singolo giocatore di poker e danneggiando tutti gli altri partecipanti al torneo. Jamie Gold, il brutto lato del poker Texas Hold’em!

Jamie Gold è quello di cui il poker Texas Hold’em non ha proprio bisogno, ovvero un giocatore maleducato, scorretto al tavolo, ed anche sbruffone. Speriamo almeno che le vincite del Main Event WSOP 2006, si esauriscano il prima possibile.