WSOP italiane dal 2006 al 2014: tanti anni di emozioni

Gli italiani e le wsop dal 2006 al 2014

L’Italia è sicuramente un giocatore di spicco alle World Series Of Poker. I numeri, le statistiche WSOP e un approfondito bilancio degli ultimi anni, dal 2006 al 2014, ne danno la conferma avvalorata dal braccialetto di Davide Suriano e i 65 ITM del 2014.

L'uscita di Gianfranco Visalli in 94esima posizione ha determinato il termine delle WSOP 2014 degli italiani. Un’annata tutto sommato positiva in cui abbiamo commentato la vittoria del braccialetto di Davide Suriano e le deep run di Mustapha Kanit, Dario Sammartino e Max Pescatori. Certo, visto l’andamento del Main Event, non certamente esaltante con soltanto sei piazzamenti in the money, speravamo in una conclusione migliore, anche se ancora una volta è arrivata la dimostrazione di quanto il movimento pokeristico italiano sia consolidato nel tempo. Dunque, tempo di bilanci con qualche analisi che abbiamo tirato fuori andando a ritroso nel tempo e guardando i vecchi risultati dal 2006 fino ad oggi.

Max Pescatori vince il suo primo braccialetto alle WSOP 2006

max-pescatori-vince-braccialetto-alle-wsop-2006.jpgFacciamo subito un passo indietro proprio al 2006, quando il Poker Texas Hold’em cominciava ad entrare nelle case degli italiani pur essendo ancora appannaggio di quei pochi eletti che ne hanno permesso la diffusione. In quell’anno se pensiamo proprio alle World Series of Poker i piazzamenti in the money italiani ai campionati del mondo sono stati soltanto sei con un Max Pescatori in grande spolvero capace di portare a casa un braccialetto da 682.389 dollari. Una vincita davvero niente male per un top player che già all’inizio dell’avventura italiana nel mondo del poker ha fatto capire quanto gli italiani fossero talentuosi ai tavoli verdi.

World Series of Poker: salgono gli ITM italiani

Il numero di ITM nel corso di questa prima annata del 2006 è ancora piuttosto debole, ma sale vertiginosamente nel 2008 con 26 piazzamenti in the money. E l’exploit arriva soltanto due anni più tardi con 65 piazzamenti a premio, che verranno superati ulteriormente fino a raggiungere il record di 88 ITM del 2013. Nel 2014, però, il calo è stato evidente e nonostante la vittoria di Davide Suriano all’Event #44 WSOP 2014 siamo scesi a 65. Detto questo, facendo io dovuti parallelismi con quanto è successo in passato, non ci sono paragoni con i sei ITM del 2006 e nonostante il calo più che evidente, anche quest’anno l’Italia, come ormai succede in tutte le edizioni è riuscita a lasciare il segno in diverse occasioni. wsop-2006-2014-itm-italiani.png

WSOP 2006-2014, le vincite degli italiani a Las Vegas

Anche il denaro guadagnato dai giocatori italiani alle World Series of Poker rispecchia per certi versi questa crescita e basta dare un’occhiata alle statistiche per rendersi conto del divario che c’è rispetto agli anni precedenti. Anche se sappiamo bene che le vittorie vanno sempre considerate nel lunghissimo periodo, non possiamo nascondere come le vincite totalizzate dagli italiani siano passate dai $742,946 del 2006 e dai $257,201 dell’anno successivo ai $4,717,036 del 2010 quando Filippo Candio divenne il primo italiano a centrare il traguardo dei November Nine. Negli anni successivi le vincite totali degli azzurri, come si vede dal grafico sottostante, si sono assestate su una cifra che si avvicina o supera di poco l’1,5 milioni di dollari incassati.wsop-2006-2014-vincite-italiane.png

Italia ai campionati del mondo: un paragone con altre nazioni

wsop-2014-vincite-piazzamenti-itm-b.pngNonostante la crescita del movimento pokeristico italiano, che poco prima del termine delle WSOP 2014 ci ha portato all’ottavo posto fra i paesi più vincenti di quest’annata, il divario con altre nazioni rimane piuttosto grande. E se da un lato gli Stati Uniti d’America sono irraggiungibili con 6.531 piazzamenti in the money, dall’altro lo sono anche il Canada, con 502 ITM e $14.312.731 incassati. A questi aggiungiamo la Germania, l’Inghilterra e la Francia che, senza sfiorare i traguardi dei giocatori a stelle e strisce, anche quest’anno hanno dimostrato in quanto a vincite e piazzamenti di avere una marcia in più rispetto ai nostri giocatori.

Classifica WSOP dei braccialetti vinti: l’Italia è ottava

Distanze che per il momento sembrano ancora insormontabili e che, tuttavia, quest’anno siamo riusciti ad accorciare almeno un po’. Infatti se da un lato le vincite sono state leggermente inferiori rispetto all’annata precedente, grazie alla vittoria di Davide Suriano ottenuta all’Event #40 WSOP 2014 l’Italia fa un bel passo in avanti nella speciale classifica dei braccialetti vinti raggiungendo quota sette e conquistando l'ottavo posto in classifica. In testa come sempre ci sono gli Stati Uniti d’America che di braccialetti ne hanno vinti 845, un numero che al momento sembra irraggiungibile anche per il Canada al secondo posto con 43 vittorie e per l’Inghilterra con 29 vittorie all’attivo. (WSOP Las Vegas)

La classifica del denaro incassato alle WSOP dal 2006 ad oggi per nazione

Grazie agli ottimi risultati degli ultimi anni, che hanno visto molti player azzurri in evidenza, anche la classifica del denaro vinto ai tornei è migliorata tantissimo. Basti pensare che nel 2006 l’unico risultato degno di nota è stato quello di Max Pescatori che ha concesso agli italiani di raggiungere soltanto un sedicesimo posto relativo alla somma complessiva vinta in tutti gli eventi WSOP di quell’edizione.

La situazione, a partire dalle annate successive, è migliorata drasticamente fino a raggiungere il settimo posto nel 2010 e nel 2011 e due ottimi ottavi posti nelle seguenti edizioni delle World Series of Poker. Un’ulteriore testimonianza di come l’Italia, tolti ovviamente gli Stati Uniti ed il Canada, sia da considerarsi come una delle nazioni da battere. Di seguito il grafico che spiega l’andamento dell’Italia dal 2006 ad oggi. wsop-2006-2014-guadagni-italiani.png

Scende l’età media dei vincitori di un braccialetto

Le WSOP 2014 hanno messo in evidenza un altro aspetto davvero molto importante, sia se parliamo dell’Italia, sia se prendiamo in considerazione le altre nazioni. Un fattore davvero rilevante riguarda l’età media dei giocatori vincenti alle World Series of Poker che tra il 2006 ed il 2014 si è abbassata drasticamente. E’ sufficiente dare un’occhiata alle statistiche del sito ufficiale per rendersi conto che l’avarage dei giocatori ad aver vinto un braccialetto nel 2006 è di 42 anni, nel 2007 è di 46, mentre nel 2014 è scesa drasticamente a 31.
Un aspetto assai rilevante che ci fa capire come le nuove generazioni, soprattutto quelle provenienti dal mondo del poker online, in questo momento hanno davvero una marcia in più rispetto alle vecchie glorie.wsop-2006-2014-eta-media-vincitori_0.png

Braccialetti vinti italiani: largo alle nuove generazioni

Questo dato è quanto mai valido anche per i giocatori azzurri che dal 2006 in poi hanno vinto sei braccialetti con Max Pescatori, unico ad essere riuscito ad andare a segno ben due volte. Per quanto riguarda gli altri risultati hanno vinto in ordine di anno Dario Alioto, Dario Minieri, Rocco Palumbo e in ultimo Davide Suriano. Tolto Max Pescatori, dunque, l’età media dei giocatori azzurri che hanno vinto un braccialetto è ben sotto i 25 anni. In tutti questi casi parliamo di giocatori che si sono formati giocando online, che sono soliti aprire decine e decine di tavoli e che hanno fatto una lunga gavetta. Questa è un’ulteriore testimonianza di quanto il poker sia cambiato, sempre più appannaggio delle nuove generazioni.

I giocatori italiani più vincenti alle WSOP 2014

davide-suriano-vince-braccialetto-alle-wsop-2014.jpgI risultati italiani alle WSOP 2014 confermano la tendenza riscontrata analizzando l’età dei vincitori di braccialetti con alcuni giovanissimi talenti in evidenza e con qualche sorpresa.
Da questo punto di vista, infatti, i migliori italiani alle World Series of Poker, se prendiamo in considerazioni il denaro vinto, e non soltanto i piazzamenti migliori, sono stati proprio i rappresentanti delle nuove generazioni. Su tutti c’è Davide Suriano che grazie al braccialetto (e ad altri tre piazzamenti in the money di poco conto) è in cima alla classifica degli italiani con all’attivo $344.831 vinti. In seconda posizione c’è, invece, l’onnipresente Mustapha Kanit che pur non avendo vinto un braccialetto ha incassato ben $312.052. Al terzo posto Max Pescatori ($128.092) e al quarto Dario Sammartino ($114.254).

Candio, Pescatori, Alioto: italiani più vincenti alle WSOP di tutti i tempi

Nonostante questo, però, una grandissima lode in queste WSOP 2014 va a Max Pescatori che grazie al quinto posto ottenuto all’Event #22 e ad altri piazzamenti in the money per un totale di cinque, in queste World Series of Poker è diventato il giocatore italiano più vincente della storia. Oltre a questo il pirata conferma il primato di piazzamenti in the money ai campionati del mondo raggiungendo quota 45 e si piazza in seconda posizione in quanto a vincite con $1,686,489 alle spalle dell’unico Filippo Candio che grazie al traguardo del 2010 è ancora il più vincente della storia. Sul gradino più basso del podio, invece, c’è Dario Alioto con all’attivo $1,137,394.

Dopo questa lunga rassegna, dopo avervi fatto compagnia per tutta la durata delle World Series of Poker è veramente tutto da Las Vegas per quanto riguarda il poker italiano. Vi diamo appuntamento a novembre con i november nine e al prossimo anno per gli italiani, sperando ancora una volta di poter commentare la vittoria di un braccialetto oppure una deep run ad un Main Event.