WSOP 2015: ecco 3 cose successe che non conoscevate

Cosa è successo alle WSOP 2015, oltre tutto quello che sapete

Le WSOP 2015 sono ormai al termine, e tra i tanti tavoli verdi che si sono svolti e le lunghe giornate di gioco che hanno scandito i tornei pronti a regalare braccialetti, ci sono delle curiosità che non tutti forse conoscete. Ecco di cosa si tratta, leggete di seguito.

Il giocatore più anziano delle WSOP 2015 ha 94 anni

Non c’è età per giocare alle World Series Of Poker, o forse si, ma si tratta comunque di quella minima! Se prima dei 21 anni non è possibile giocare a tornei WSOP, da quella soglia in poi tutti possono iscriversi e mettersi alla prova nei vari eventi. E’ così che ha fatto anche il giocatore più anziano dell’edizione 2015 delle WSOP, un determinato 94enne che nonostante i problemi di narcolessia e cataplessia non ha voluto mancare al Main Event! (vedi foto) William Wachter

Gioca a poker da ben 74 anni William Wachter, e nonostante anche lo scorso anno avesse partecipato al Main Event WSOP senza andare a premio, Wachter ha deciso di riprovarci. Nell’edizione 2014 il giocatore statunitense fu condannato da una bad bead quando aveva uno stack deep. Come andrà questa volta che è già arrivato al Day2? Comunque vada la sua narcolessia potrebbe portarlo ad addormentarsi sui tavoli verdi.. ma lui saprà affrontare tutto nel modo giusto.

Quote rosa alle WSOP: poche giocatrici, ma determinate!

Tra i migliaia di iscritti alle World Series Of Poker 2015 non ci sono poi molte donne. Il gentil sesso si avvicina a questo gioco e si presenta al Rio All Suite Hotel & Casino di Las Vegas, ma è solo una piccolissima parte rispetto al field maschile. Tuttavia le giocatrici di poker che hanno voluto mettersi alla prova nelle WSOP, lo hanno fatto raggiungendo qualche traguardo notabile come i Final Table.

Ad esempio la californiana Haixia Zhang, giocatrice con due figli, che ha già al polso un braccialetto vinto nel $ 1.000 No Limit Hold'em - Ladies Championship delle WSOP 2014, e che vedete in foto con quel braccialetto vinto, ha cercato di fare il bis e vi è andata vicina.
Haixia Zhang

Se lo scorso anno Haixia Zhang ha superato un field di circa 800 giocatrici ed intascato quasi 150.000$ di premio, quest’anno la giocatrice ha raggiunto il 4° posto da oltre 165.000$ nell’evento 59.

Sono serviti ben 3 floorman per risolvere una “questione”

Un aneddoto decisamente interessante che riguarda il Main Event WSOP, ed esattamente una mano del Day 2 A ha visto coinvolti ben 3 floorman che hanno dovuto “spicciare una matassa”. Un episodio davvero curioso quello in cui due players si sono trovati in uno spot heads-up con A di quadri, 5 di quadri, 2 di quadri, A e 8 di altri semi, sul board. Il primo player ha fatto bet, il secondo ha risposto con un click-reise. A questo punto il primo giocatore ha girato 9 di quadri e 10 di quadri, ed il secondo giocatore ha immediatamente girato K di quadri e 8 di quadri, certo che l’altro abbia chiamato, e quindi convinto di aver effettuato lo show down ed aver vinto il piatto.

Il primo player però ha immediatamente dichiarato di aver foldato a carte all’insù, ma il secondo non era affatto d’accordo. Il dealer di quel tavolo ha richiamato i floorman dei tavoli vicini, ed insieme hanno stabilito che era un fold. E’ stato ricordato infatti al secondo giocatore, che il regolamento è chiaro su questo: se non si spostano le chips e si girano le carte, e se non viene detto call o non c’è nessun tipo di dichiarazione verbale, tutto corrisponde al fold.