WSOP 2014: giocatori, commenti, post su twitter

WSOP 2014: giocatori, commenti, post su twitter

Come sempre i giocatori di poker raccontano gran parte della loro vita attraverso i social network. E anche nel corso delle WSOP 2014 twitter è il mezzo più utilizzato, molto vicino alla forma mentis dei giocatori di poker. In questo articolo i post più rilevanti di questa prima parte delle World Series of Poker con protagonisti Phil Hellmuth, Daniel Negreanu, Phil Ivey e Liv Boeree.

Da qualche giorno ormai siamo entrati davvero nel vivo di queste WSOP 2014 e la maggior parte dei top player che conosciamo sono al casino del Rio a giocarsi i principali eventi di questi campionati del mondo. C’è chi è riuscito a portare a casa già un ITM, chi già si è allacciato al polso un bel braccialetto, chi invece aspetta con ansia di aumentare il proprio bottino. Ognuno di questi giocatori sta vivendo quest’esperienza a modo suo e come sappiamo uno dei migliori mezzi per condividere pensieri, parole e azioni è rappresentato da twitter. E allora andiamo a vedere cosa succede in quel di Las Vegas attraverso dando un’occhiata ai social network.

WSOP 2014, Phil Hellmuth si lamenta su twitter

Fra i giocatori decisamente più tristi di questa prima parte delle WSOP 2014 c’è senza dubbio Phil Hellmuth che per il momento, pur avendo sfiorato due volte la vittoria, non è riuscito a portare a casa il quindicesimo braccialetto della sua carriera. Il buon Poker Brat, infatti, che si è classificato secondo all’Event #7 $1,500 Seven Card Razz e all’ottavo nell’Event #15 $3,000 No Limit Hold'em Six Handed, dopo quest’ultima deep run ha scritto sulla sua bacheca un post dal sapore esistenziale: “Ho giocato il mio cuore al WSOP6max e purtroppo sono soltanto ottavo. Sento troppo dolore per questo, anche se dovrei essere contento per come ho giocato.

Anche per Daniel Negreanu un braccialetto sfiorato

Ma Phil Hellmuth non è l’unico giocatore ad essere andato vicino ad un braccialetto alle WSOP 2014. Insieme a lui anche Daniel Negreanu ha sfiorato la vittoria in un evento delle World Series of Poker ed il 5 giugno si è classificato al secondo posto nell’Event #13 $10,000 No Limit 2-7 Draw Lowball portandosi a casa un bel premio pari a $156,674. Ovviamente la reazione di Kid Poker, che ha visto trionfare Paul Volpe, è stata ben diversa da quella del collega americano: “Una good run – scrive su twitter – Sono arrivato secondo dietro ad un giovane e grande giocatore. Vado subito a giocare il prossimo evento per mettere a segno un’altra run. Sono cose divertenti!”.

Phil Ivey ancora senza storia alle World Series of Poker

Insomma, c’è chi soffre per un secondo posto, chi gioisce per una medaglia d’argento e chi come Phil Ivey che per il momento è senza nessun risultato degno di nota, se non un piccolo ITM da $5.030 al $1,500 Pot Limit Hold'em. Emblematico e forse un po’ malinconico il post che Tiger Woods del Poker ha scritto sul suo muro, non avendo vinto niente di importante: “Ho appena pulito alcuni dei miei gioielli puliti – riferendosi a sette dei braccialetti vinti in carriera – Ora ne mancano soltanto due”. Del resto è dal 2012 che Phil Ivey non raccoglie dei buoni risultati alle World Series of Poker e forse comincia a farsi sentire anche un po’ di frustrazione.Phil-Ivey-braccialetti-WSOP.jpg

Liv Boeree ancora una volta regina del gossip

Atteggiamento completamente diverso quello di Liv Boeree che fino ad ora non è riuscita a lasciare il segno in nessuna edizione dell World Series of Poker non. Quando si trova a Las Vegas, infatti, la bella top player inglese, conosciuta dai suoi fan per il carattere decisamente festaiolo, non rinuncia proprio a niente che riguardi il proprio divertimento. E dopo essere uscita prematuramente dal Six Max, invece di piangersi addosso come potrebbe fare un Phil Hellmuth, ha pensato bene di prendere parte ad una festa in barca e di pubblicare foto decisamente hot sul suo profilo. Insomma, ognuno l’esperienza delle WSOP 2014 la vive a modo suo, anche se lo scettro di regina del gossip se lo merita ancora una volta a Liv Boeree.