WSOP 2010: una strategia sicuramente vincente

Rubare chips alle WSOP? It's possible!

Qui dalle pagine virtuali di poker.it abbiamo parlato diverse volte di quale siano le migliori strategie per vincere a Texas Hold’em, di come giocare determinate mani in modo da poterne aumentare la profitabilità e di come a volte sia necessario saper foldare anche una mano forte.

Ma durante queste WSOP 2010 un giocatore ha stravolto il mondo del Texas Hold’em con una nuova strategia, imbattibile e dal risultato sicuro, che ha fatto apparire tutto quello finora scritto e detto come obsoleto.

WSOP 2010 Evento 4

Siamo al casinò Rio di Las Vegas durante l’evento numero 4 di queste WSOP 2010, evento dal buy di 1000$ che si gioca secondo le regole del Texas Hold’em No Limit.

Di sicuro un torneo dal buy in inferiore alla media delle WSOP e considerato di non grande importanza. Durante l’ultima mano del secondo livello di questo evento in direttore di alcuni dei tornei WSOP Jack Effel annuncia un break di 20 minuti per consentire il riordino della sala e il cambio chips, come accade sempre durante i tornei di poker delle WSOP, in cui le chips di minore valore vengono cambiate con tagli più grossi, in maniera da adeguarsi ai nuovi e più alti livelli dei bui.

Nella mano sono coinvolti due giocatori di Texas Hold’em e, come accade quasi sempre, tutti gli altri si alzano dal tavolo lasciando seduti solo i due protagonisti ed il dealer. Fatto sta che la mano si conclude con la vittoria del nostro eroe che, come sempre accade quando si gioca a Texas Hold’em si protrae verso il centro del tavolo per poter raccogliere le chips appena vinte.

La serietà delle WSOP

Ma il simpatico giocatore, nell’atto di raccogliere le chips appena vinte, ha pensato bene di non accontentarsi del solo piatto, ma anche di una parte delle chips impilate nello stack di un altro giocatore di Texas Hold’em, che già aveva lasciato il tavolo. Se quest’ultimo, una volta ritornato al tavolo dopo la pausa, non avesse ricontato le proprie chips, cosa che consiglio di fare sempre a chiunque, sia che si tratti di un torneo parrocchiale che del main event delle WSOP, probabilmente il “ladro delle WSOP’ l’avrebbe fatta franca.

Ma così non è stato e, dopo aver denunciato la mancanza di chips allo staff WSOP, il filmato delle telecamere di sala è stato visionato, decretando l’esclusione, e l’espulsione a vita da qualsiasi evento WSOP del nostro giocatore di texas hold’em. Di sicuro una prova alla grandissima serietà e competenza di tutto lo stuff delle world series of poker.