WSOP 2010 Main Event, scoppio della bolla

WSOP 2010 Main Event, il momento dello scoppio della bolla

Di sicuro stiamo qui parlando della piu’ grande bolla legata ad un torneo di poker Texas Hold’em, ovvero quella del Main Event 2010 di queste World Series of Poker.

Erano ben 7319 i partecipanti a quello che e’ considerato il piu’ bello, il piu’ importante, il piu’ ricco e il piu’ difficile torneo di poker Texas Hold’em, in grado di incoronare non solo il prossimo campione del mondo di Texas Hold’em, ma di permettere a tale fortunato individuo, di entrare direttamente nella leggenda, dalla porta principale, quella delle WSOP 2010.

La leggenda vivente sara’ uno dei 747 giocatori di poker rimasti, tra coloro i quali sono ora “in the money”, cioe’ sicuri di ricevere un premio maggiore al buy in, che è di 10.000 bigliettoni pagato per l’evento.

LA VITTORIA DI UN TORNEO

Chiedete ad un qualsiasi esperto torneista quale e’ secondo lui il miglior momento per vincere un torneo di poker Texas Hold’em e vi sentirete dire, in maniera pressoche’ unanime, che tale momento e’ la bolla. Pensate alla bolla di questo Main Event delle WSOP 2010, in cui la maggior parte dei giocatori di poker presenti hanno vinto la qualificazione in una poker room di Texas Hold’em: per tali giocatori 10.000 $ non sono bruscolini, e vedere il proprio ticket tramutato in cash e’ di sicuro un opportunita’ estremamente allettante.

Questo significa avere di fronte tantissimi giocatori, abbarbicati alle proprie chips, speranzosi che prima o poi qualcun altro faccia qualcosa per far terminare questa bolla, e disposti a giocare un piatto solo con in mano una mano molto forte, anzi fortissima. Ed e’ in questi momenti che gli squali del poker Texas Hold’em accumulano chips, rubandole proprio a chi ha come unico obbiettivo quello di infilare il proprio piede tra i fortunati giocatori a premio.

TIM MCDONALD

No, non vi ho appena fatto il nome del prossimo campione del mondo. Anche perche’ se lo avessi saputo di sicuro non lo avrei detto a voi, ma sarei corso da Phil Ivey a giocarmici sopra il mutuo per la casa. Purtroppo Tim e’ quello che in gergo viene definito il “Bubble Boy”delle WSOP 2010, ovvero il ragazzo che viene eliminato a ridosso dei premi, facendo scoppiare di fatto la bolla.

A volte il poker Texas Hold’em sa essere crudele, dannatamente crudele. Fortunatamente per Tim, stessa cosa non si puo’ dire per l’organizzazione delle World Series, che ha deciso di premiarlo con un free ticket per il Main Event delel World Series of Poker, come sempre giocato secondo le regole del poker Texas Hold’em. Della serie: provaci ancora Tim...