WSOP 2010: lo zampino di Sam Fahra

WSOP 2010 evento 25

Prima o poi doveva capitare durante queste WSOP 2010 che una superstar del mondo del poker, non solo Texas Hold’em, trionfasse, portando a casa un braccialetto. E’ accaduto al termine dell’evento numero 25 disputato seguendo le regole dell’Omaha Pot Limit hi/lo e dal modico buy in di 10000$ dollari…

Sammy ha messo in riga gli altri 212 giocatori presenti, molti dei quali professionisti di Texas Hold’em visto l’ammontare del buy in, ed ha portato a casa ben 488.241$.

I due giocatori italiani presenti all’evento, ovvero Dario Alioto e Max Pescatori, non sono riusciti a superare il day 2, e per Dario rimane la magra consolazione di essere stato il carnefice di Tom “Durrrrr” Dwan, anch’egli eliminato prematuramente.

Il fantasma di Chris Moneymaker

Diciamoci la verità: quando vediamo il some di Sam Farha assieme a quello delle WSOP ci viene subito in mente il famoso Heads Up finale perso da Sam Farha contro Chris Moneymaker il quale, laureandosi campione del mondo di Texas Hold’em, darà inizio al boom del poker on line, regalando un sogno a milioni di giocatori americani e non solo.

Ma se solo Sam avesse fatto call a quel bluff di Moneymaker che tutti ricordiamo forse la storia del Texas Hold’em sarebbe ora diversa. Chissà. Questo braccialetto assume però i connotati di una piccola rivincita di Sam sul mondo del poker e sulle WSOP in generale, legittimandolo come il grandissimo giocatore che è in realta. Poco importa che il braccialetto sia stato vinto a Omaha hi/lo piuttosto che a Texas Hold’em, sempre di un braccialetto WSOP si tratta.

Heads Up Finale

E pensare che durante l’heads up finale Sam Farha di certo non se l’è vista bella arrivando a perdere a grande chiplead guadagnata, a favore dello specialista di Omaha James Dempsey.

Siamo sicuri che durante queste quattro ore di Heads Up finale diversi pensieri sono balenati nella testa di Sam Farha, primo fra tutti quelli di uno sconosciuto ragazzotto della Georgia che riuscì a strappargli il titolo di campione del mondo di Texas Hold’em. Ma i grandi giocatori sono tali perché in grado di non commettere lo stesso errore due volte.

E Sam Farha di certo non fa eccezione e con calma e costanza riesce a riportare a casa non solo la chip lead ma anche il tanto agognato braccialetto che lo consacra campione del mondo 2010 per l’evento WSOP numero 25, ovvero Omaha hi/lo dal buy in di 10000. Complimenti a mr. Farha.