WSOP 2010: 78 anni e non sentirli

Arold Angle a 78 anni vince l'evento 33 alle WSOP

Giungere alla venerabile età di 78 anni è un traguardo che purtroppo non tutti sono in grado di raggiungere. Vincere un braccialetto di campione del mondo World Series of Poker 2010 nella specialità Texas Hold’em No Limit è di sicuro un qualcosa di straordinario e di impensabile.

Sono ben 78 le candeline spente da mr. Arold Angle, il vincitore di questo evento n. 33 delle WSOP 2010 riservato ad i giocatori senior. Non fateci trarre in inganno però perché la maggior parte dei players presenti, 3142 per l’esattezza, erano dei cinquantenni e dunque “giovani” abbastanza da poter essere i figli dello stesso Arold. Il gettone per la vittoria di mr. Angle ammonta a ben $487,994.00, non male per questo pensionato residente, come la stragrande maggioranza dei pensionati USA, nella ridente Florida.

Non mollare mai

Di sicuro Arold in vita sua ne ha passate tante, ha divento diverse battaglie e lottato contro tantissimi ostacoli che possono fare sembrare un torneo di Texas Hold’em una sciocchezza. Ma è proprio grazie a questa tenacia e costanza, a questa voglia di non mollare mai in nessuna circostanza che ha permesso al “nonnino” di trionfare in questo torneo di Texas Hold’em dal buy in di 1000$.

Pensate infatti che durante il day 1 Arold era sceso fino ad avere uno stack insignificante di 400 chips dal momento che, per entrambi i primi due livelli del torneo, ovvero due ore di gioco, mr. Angle non era riuscito a vincere nemmeno un piatto! Quando il nipote gli si è avvicinato per chiedergli come stavano andando le cose pare che Arold abbia risposto di attenderlo nei paraggi, perché presto sarebbe stato eliminato. Il bello del Texas Hold’em è anche questo.

A chip and chair

Ovvero non mollare mai quando si sta giocando un torneo di Texas Hold’em, nemmeno quando ci sembra di avere tutto e tutti contro, con la sorte che non ci aiuta e anzi ci mette i bastoni tra le ruote.

Arrendersi non è contemplato nel Texas Hold’em. Pensate che lo stesso Angle ci racconta una curiosità in merito alla sua prima mano di Poker giocata. Correva l’anno 1946 e gli Stati Uniti stavano attraversando il secondo dopoguerra in meno di 30 anni. Allora il Texas Hold’em neppure esisteva e il gioco che andava per la maggiore era il Seven Card Stud, ovvero una disciplina più simile alla nostra telesina. Fu proprio durante un piovoso giorno di Novembre in Ohio che Arold giocò la sua prima mano di poker, buy in della partita: 1 dollaro!