WSOP 1989 Phil Hellmuth VS Johnny Chan

Phil Hellmuth contro Johnny Chan WSOP 1989



Durante il Main Event delle World Series of Poker (WSOP) del 1989 si è assistito ad uno dei più belli epiloghi che questo torneo ricordi, ovvero il testa a testa finale tra Johnny Chan e Phil Hellmuth.




Chiunque conosca almeno le regole del Texas Hold’em non può non conoscere due giocatori quali Johnny Chan e Phil Hellmuth (perché potrebbero averle scritte loro) che tutt’oggi, insieme al mitico Doyle Brunson, sono tra i tre più titolati giocatori di sempre.

WSOP 1989: lo scontro finale

Ma torniamo al nostro Heads Up finale del WSOP 1989 in cui il campione uscente, il leggendario campione Johnny Chan si trova di fronte un ragazzino con il walkman nelle orecchie, cosa allora non proprio “comune”, che gli sta dando parecchio filo da torcere: Phil Hellmuth.

E pensare che se Johnny Chan, il quale veniva da 2 vittorie consecutive nelle passate edizioni del 1987 e 1988, avesse portato a casa anche questo terzo titolo consecutivo il proprietario dei Los Angeles Lakers, Jerry Buss, gli avrebbe regalato un anello di campione NBA.

Johnny Chan in difficoltà

Durante le prime fasi del concitato Heads Up del WSOP 1989 Phil, che aveva un consistente vantaggio in termini di chips, non si mostra per nulla intimorito dalla leggendaria figura di Johnny Chan, e mette in pratica un gioco molto aggressivo, il quale darà i suoi frutti di lì a poco.

Pensate alla situazione: il campione che si trova in difficoltà contro un giovane sconosciuto, Phil Hellmuth appunto, capace di metterlo alle corde con continui raise pre flop.

Dovete infatti considerare che il Texas Hold’em di allora era molto diverso da quello giocato oggi giorno, infatti si preferiva adottare uno stile di gioco più tranquillo prima del flop, per poi prendere le proprie decisioni dopo aver visto quest’ultimo.

Phil Hellmuth vince

Ed è proprio questa inconsueta aggressività a far perdere la calma al campione che, dopo aver contro rasato preflop l’ennesimo raise iniziale di Phil Hellmuth, si trova a dover fronteggiare una 3d bet di Phil Hellmuth, per tutto quanto ha di fronte. A volte anche i campioni posso perdere la testa e di conseguenza commettere errori abbastanza grossolani, come fece proprio Johhny Chan, andando ad effettuare un call molto discutibile con A7.

Neanche da dire che Johnny Chan fosse committed al piatto dal momento che aveva investito in questo poco meno di un quarto del suo stack: cifra considerevole ma non del tutto vincolante.

Lo stesso Phil Hellmuth si dichiarerà poi sorpreso dalla chiamata di Johnny con A7. Fatto stà che la coppia di 9 del ragazzino con il walkman mantiene i pronostici di vittoria, 2 a 1, e laurea di fatto l’allora più giovane campione di sempre. Un certo Phil Hellmuth.