Value betting è la chiave - parte 1

Consigli sul poker

Di seguito alcuni consigli sul gioco del poker. Ci sono, nel gioco del poker, alcuni particolari che possono cambiare l’esito di una partita. Per esempio, sapete che cosa si intende con il termine “value bet” e quando utilizzarla? Utilizzare correttamente la “value bet” è importante, e permette di distinguere i giocatori fortemente vincenti dai giocatori mediamente vincenti.

Innanzitutto spieghiamo cosa significa il concetto di “value bet”: noi effettuiamo appunto una “value bet” quando pensiamo che la mano in nostro possesso sia migliore di quella del nostro avversario e quindi cerchiamo di “spremere” del valore dalla nostra mano, facendoci pagare da quest’ultimo.

Nel poker basta accontentarsi?

Molti giocatori di poker non utilizzano correttamente e con la necessaria frequenza puntate “for value” appunto, vuoi perché spaventati da un board insidioso, vuoi perché si accontentano di quanto già presente nel piatto. Per rendere il concetto più chiaro vado ora a fare qualche esempio.

Prima di tutto è necessario ricorcare che l'importanza del capire lo stile di gioco dei propri avversari.

Supponiamo poi di trovarci dal bottone con AQs e di fronteggiare un rilancio UTG di uno dei giocatori di poker weak-tight, decidiamo di chiamare con la nostra mano per un flop A23 rainbow, l’oppo effettua la più classica delle continuation bets e noi optiamo per un semplice call. Il turn è un 8, che possiamo considerare una carta irrilevante, e il nostro avversario questa volta opta per un check-call della nostra puntata. River ancora un 8 e ancora un check del nostro avversario, come decidiamo di comportarci?

Ecco questo è uno dei più frequenti casi in cui una value bet è necessaria. Se infatti analizziamo il raising range di un giocatore di poker tight UTG vediamo come siano poche le mani che ci possono battere, basicamente solo AK ma con tale mano probabilmente avrebbe fatto bet anche al turn o cmq sarebbe uscito puntando al river, mentre invece sono molte di più le mani che noi battiamo e che riflettono appieno lo stile di gioco adottato dall’oppo, come KK, QQ, JJ, TT,AJs.

Il nostro intento è ...

Quindi in questa situazione quello che vogliamo fare è andare ad estrarre ulteriore valore dalla mano del nostro avversario, magari puntando circa 1/3 del piatto o anche qlc in meno per indurlo alla chiamata, evitando di optare per un semplice check per vedere se la nostra mano è la migliore.

Certo a volte può accadere che l’avversario abbia in mano AK e che quindi un check ci avrebbe fatto risparmiare, ma nella stragrande maggioranza dei casi siamo noi ad incassare la puntata aggiuntiva, rendendo tale puntata molto positiva sul lungo termine, scontando anche le volte in cui la mano migliore sia in mano al nostro avversario.

Certo nel poker può anche accadere di essere raisati, tramite check raise in questo caso, ma tale caso rientra pienamente nella norma, e lo possiamo scontare grazie a tutte le value bet che andremo ad incassare.