Valeriu Coca e l’accusa di cheating alle WSOP 2015

Cheating alle WSOP 2015? Valeriu Coca sospettato

Dubbi su cosa sia accaduto all'Heads-Up No Limit Hold’em Championship da $10.000 di buy-in, dove Valeriu Coca è sospettato di cheating. Il moldavo arrivato 5° per 54.545$ ha davvero segnato le carte con un inchiostro invisibile? Dai riscontri fin adesso effettuati sembra improbabile.

WSOP 2015: Cheating nel $10.000 Heads-Up Championship?

Le World Series Of Poker sono un pozzo di emozioni, un continuo tenere il fiato sospeso mentre campioni come Phil Hellmuth entrano nella storia del poker sempre più prepotentemente, e mentre i nostri alfieri continuano a cercare di raggiungere i preziosi braccialetti d’oro. Eppure le WSOP quest’anno ci hanno dato già qualcosa di cui parlare non troppo positivamente, qualcosa di cui non siamo certi come siano andate le cose, e forse non lo sapremo mai. Si tratta del caso di presunto cheating, avvenuto all'Heads-Up No Limit Hold’em Championship da $10.000 di buy-in, il torneo numero 10 di queste WSOP. Alcuni pro accusano un giocatore, il moldavo Valeriu Coca, di aver segnato le carte Modiamo messe tra l’altro in discussione da Daniel Negreanu, con un inchiostro invisibile. Questo è avvenuto davvero? Ecco i particolari che si conoscono sull’accaduto.

Definiamo prima il “poker cheating” nel gioco live

Per chi non sapesse con esattezza a cosa ci si riferisce quando si parla di cheating nel poker, ed in questo caso sui tavoli delle WSOP, ecco alcuni chiarimenti. Il termine inglese “cheating” si traduce in Italiano con la parola “frode”, e nel poker live comprende qualsiasi tipo di manipolazione che può avvenire sulle carte da gioco o anche la sottrazione di chips di altri giocatori, ed ancora degli accordi illeciti tra players. Nel caso del presunto cheating alle WSOP 2015, ci si riferisce al sospetto che il player Valeriu Coca abbia segnato le carte di gioco senza farsi notare dagli altri.

Valeriu Coca vince 54.545$ all’Ev.10 WSOP 2015, piovono le accuse

Il giocatore di poker accusato di Cheating alle WSOP 2015 è Valeriu Coca, che vedete sotto nella foto. Coca ha intascato 54.545$ per il suo 5° posto all'Heads-Up No Limit Hold’em Championship, torneo vinto poi dallo statunitense Keith Lehr. Alcuni dei giocatori che egli stesso ha eliminato dal torneo, si sono consultati ritenendo che fosse avvenuto qualcosa di strano, e hanno deciso di accusarlo di cheating. In primis il player Connor Drinan, ha scritto un post sul noto forum di TwoPlusTwo dichiarando di essere una vittima di Valeriu Coca e del suo poker cheating. Ad accusare il moldavo ci sono anche Matt Marafioti, Pratyush Buddiga, Aaron Mermelstein e vByron Kaverman che avrebbero percepito qualcosa di strano nel suo modo di giocare. Cosa? Semplicemente che Coca foldava sempre quando loro avevano la mano migliore, e spingeva al massimo quando gli avversari avevano le mani peggiori. valeriu coca

Indagini in corso, Coca non ci sta e si difende

Le accuse dei giocatori di poker eliminati da Coca, corrispondenti al fatto che il moldavo avrebbe segnato le carte con un inchiostro invisibile, sono state prese seriamente dai dirigenti dei tornei WSOP 2015. Sia il WSOP Tournament Director Jack Effel, che il WSOP Vice President of Corporate Communications Seth Palansky ed anche il WSOP Executive Director Ty Stewart, hanno confermato l’apertura di una indagine sulla questione di possibile cheating. Dal canto suo invece, Valeriu Coca interpellato da pokernews, ha dichiarato che le accuse contro di lui non hanno fondamenta e che non riesce proprio ad immaginare come abbiano potuto pensare una cosa simile. Coca ha già intascato la sua vincita, ed è tranquillo poiché i controlli già effettuati sul mazzo di carte “incriminato” che sarebbe stato segnato, hanno riportato esito negativo. Non ci sono segni d’inchiostro invisibile come altri giocatori sostenevano.