Vacanze a Las Vegas: alcuni consigli

Vacanze a Las Vegas alcuni consigli

Vacanze a Las Vegas? Ecco alcuni consigli (e alcuni avvertimenti) su come vivere al meglio la vostra vacanza nella città del peccato. Occhio al portafoglio, ai tornei di poker e non dimenticatevi che se non siete lì per le World Series of Poker il mese di luglio in Nevada è il più caldo dell’anno.

Siamo ormai nel mese del caldo torrido e quei pochi lavoratori che ancora si trovano nelle grandi città italiane non possono far altro che notare del proprio davanzale quelle poche macchine che sfrecciano nelle strade deserte. Molti di noi, però, nonostante la crisi e la minore disponibilità economica, continuano ad avere dei sogni nel cassetto e visto che la nostra grande passione è, come ben sapete, il poker, la speranza è quella di poter fare un bel viaggio a Las Vegas, magari per assistere a qualche bel torneo di poker durante le World Series of Poker.

Il fascino terribile della città del peccato

Attenzione, però, perché a detta di molti il fascino che Las Vegas esercita è davvero grande ed il rischio è quello di perdere la testa e di rimanere invischiati in un vortice distruttivo; un po’ come è successo al grande Hunter S. Thompson e al suo avvocato che invece di trovare il sogno americano si sono persi nei meandri della città del peccato in un folle viaggio che li ha visti sprofondare nell’oblio. Scherzi a parte, a detta di molti Las Vegas può essere un posto dove fare delle ottime vacanze, a patto che il portafoglio non sia poi così vuoto. Ed eccovi allora un po’ di coordinate.

Evitare con cura il mese di luglio

Tenete presente, infatti, che se non siete dei giocatori di poker professionisti e non dovete partecipare alle World Series of Poker il periodo migliore per andare a visitare Las Vegas non è certamente quello di luglio. Non dimenticate, infatti, che Sin City è in mezzo al deserto del Nevada e soprattutto che le temperature arrivano a 46 o 47 gradi centigradi. Per contro all’interno di tutte le strutture c’è un’aria condizionata che raggiunge livelli folli e che vi costringerà a mettere un bel maglione a collo alto, necessario se non volete correre il rischio di passare metà della vostra vacanza nella vostra camera d’albergo.

21 anni per entrare nei casino di Sin City

E che vacanza farete a Las Vegas se non entrerete in uno dei casino della Strip? Probabilmente non la stessa, visto che quella del gioco d’azzardo, e nel nostro caso del poker, sono le maggiori attrazioni della capitale del Nevada. A tale scopo non scordatevi che soltanto i maggiorenni possono entrare nelle sale da gioco e che non basta aver 18 anni. In America, infatti per entrare in una sala da gioco è necessario aver compiuto 21 anni. Per contro, però, se avete voglia di sposarvi dopo una notte brava vi basterà avere 16 anni, un documento d’identità e all’incirca 50 dollari.

Tornei satelliti per le WSOP a prezzi accessibili

E veniamo al poker vero e proprio che come sempre è quello che ci interessa di più. E allora se siete dei giocatori alle prime armi il nostro consiglio è quello di non farvi prendere troppo la mano. Evitate, allora, il poker cash game e cercate qualche bel torneo. I casino principali come il Venetian, l’Aria, il Bellagio, il Winn, il Caesar Palace ed il casino del Rio vi metteranno in condizione di giocare a tornei 24 ore su 24 abbordabili a tutte le tasche. In vincita, però, non otterrete denaro, ma soltanto dei gettoni per partecipare ai tornei delle World Series of Poker.

Le notti brave nella città del peccato

In ultimo aggiungiamo che i migliori party e le migliori feste del mondo led troverete proprio a Sin City. Da questo punto di vista, infatti, l’offerta è illimitata anche se, come vi abbiamo accennato prima, stando ai racconti di molti giocatori, l’ideale è partire per Las Vegas senza dover pensare troppo al portafoglio, visto che è una città costosissima. Per il resto se vi trovate in qualche città deserta italiana vi auguriamo buone vacanze e vi diamo appuntamento con i nostri approfondimenti al periodo post ferragosto.