USA: ecco il Botox appositamente per i pokeristi

Pokertox: invenzione USA per una perfetta “poker face”

Nessuno si sarebbe aspettato che i giocatori di poker fossero disposti a tanto, ma se un medico ha ideato “Pokertox”, il botox esclusivamente dedicato ai players, evidentemente qualcuno disponibile ad un intervento di chirurgia estetica solo per “non farsi leggere” c’è.

Dagli USA, ecco il botox che regala la poker face

Anche Lady Gaga con la sua “Poker Face” parlava di quanto fosse importante la faccia “non leggibile” per i giocatori di poker, di quanto un r player non dovesse far trasparire le sue emozioni dal volto. Ecco, adesso anche la bella cantante potrà stare tranquilla, perché per i giocatori meno abili nel nascondere le proprie sensazioni davanti alla visione delle carte che scendono sul board, c’è un botox creato apposta da un medico USA. Sembra incredibile ma è così: un dottore di New York ha lanciato “Pokertox”, il botulino per avere una perfetta poker face. La notizia arriva dall’ Huffington Post un autorevole quotidiano online statunitense fondato nel 2005 da Arianna Huffington, oggi uno dei siti più seguiti del mondo.

Jack Berdy l’ha ideato per eliminare i tell: il “Pokertox” sarà una moda?

Il medico newyorkese che sta facendo non poca propaganda al suo prodotto “Pokertox” si chiama Jack Berdy: lui è un esperto di Botox e filler che lavora a Manhattan, ed è specializzato in medicina estetica alla quale si dedica dal 2007. Ogni settimana questo medico compie un centinaio di interventi sempre utilizzando tutte le ultime tecniche sul botox e rimanendo all’avanguardia nel suo settore. Berdy promette adesso ai giocatori di poker di riuscire a nascondere i cosiddetti “tell”, ossia quei segni che appaiono sul viso quando si ha un’emozione, positiva o negativa che sia, e che possono essere interpretati chiaramente da un avversario al tavolo verde (fornendogli un vantaggio concreto).

Questa nuova trovata del “Pokertox” ideata dal medico statunitense, potrebbe diventare una moda tra i players disposti a tutto pur di avere “quel qualcosa in più” rispetto ai colleghi, quel particolare che permetta di vincere in un momento decisivo dove spesso senza volerlo si esprimono le proprie sensazioni. Saranno davvero disposti i giocatori di poker a farsi iniettare il botox nei “punti giusti”?

Prenotare un colloquio con Berdy per elencargli i propri tell!

Volete anche voi provare il “Pokertox”? Niente di più semplice! Vi basta prenotare un consulto privato con il dottor Jack Berdy, a cui presentarvi con una lista completa dei vostri tell più frequenti, e lui individuerà le parti del volto che necessitano di essere ritoccate. Se poi sceglierete di sottoporvi al trattamento, allora sappiate che il “Pokertox” vi richiederà tra i tre ed i quattro mesi di tempo per essere completato. Questa novità ancora non è stata sperimentata da nessuno dei giocatori di poker noti, ma del resto è appena una settimana che è stato introdotto nel mercato. Secondo voi, qualcuno dei nostri players potrebbe arrivare a scegliere il “Pokertox”? Poker.it ha voluto indagare sulla questione…

Poker.it ha chiesto ad un pro italoamericano: cosa ne pensa Aldo Antonacci

Poker.it ha voluto chiedere ad uno professionista del poker nostrano ma di origini anche americane, cosa ne pensa di questa idea: ecco cosa ci ha detto Aldo Antonacci, vincitore dell’Abruzzo Charity Tournament EPT 2009, ed ora pro di Coloradobet.it. “Chiaramente da italoamericano non mi meraviglio di questa novità, li conosco e so di cosa sono capaci. Lo farei? Può essere un'idea se fatta al Day1A, magari poi se arrivi al Final Table e inizi a perdere l'effetto botox sono cavoli.. o almeno sarò facilmente leggibile. Comunque è molto simpatica come idea, anche se credo il dottore ha necessità di trovare clienti in quanto 8 su 10 fanno il normale botox in America: quindi essere aggressivo sul mercato Pokeristico lo aiuterà ad aumentare le sue vendite”