Il torneo di poker o la moglie?

Chi ama giocare nelle poker room online spesso non ha il tempo necessario da dedicare a questa sua passione quanto vorrebbe. I doveri del lavoro, e non solo, impediscono quasi sempre di giocare una piacevole partita seduti davanti al PC per sfidare sconosciuti giocatori. La sera, o ancor meglio la notte, appaiono quindi perfetti per sfogare un desiderio represso durante il giorno.

Ma come si fa a conciliare ore di tornei di poker(anche turbo o brevi sit and go) con la famiglia, soprattutto per chi ha moglie e figli che magari hanno atteso a casa tutto il giorno? La risposta non è affatto semplice, ed ognuno è libero di trovarla in se stesso, ma ecco un simpatico avvenimento, realmente accaduto ad un trentenne di Bergamo, che si è trovato una sera a dover scegliere… il poker o la moglie?

Gigi (così si firma) gioca prevalentemente di notte, proprio perché di giorno il lavoro non gli da tregua e si trova dalle 22:00 all'una su una rinomata poker room. Lui, che ha una moglie ed una figlia per le quali stravede, aspetta che si addormentino per dedicarsi al suo hobby. Si cimenta in tornei veri e propri senza nessuna convinzione di arrivare lontano e spesso spende ore a divertirsi ma senza troppo successo.

Una sera di qualche mese fa, s’iscrive ad un torneo pagando 8$ per confrontarsi con altri 900 sconosciuti. Alle 22:00 inizia, e solo dopo 3 ore è già nella cosiddetta “bolla” (momento in cui ci si avvicina alla vincita). Ha un ottimo stack, è veramente preso da quella partita che sembra proprio evolversi al meglio per lui … peccato però che la piccola bimba si svegli e lui debba correre ad aiutare la moglie intenta a scaldare il latte. All’improvviso la frase che temeva: “ma non vieni a letto?"

Risponde alla moglie che tra 15 minuti sarà nel lettone con loro. Entrambe si addormentano pacificamente, Gigi prova soddisfazione nel ritornare al PC. Alle 02:30 è rimasto insieme ad altri 17 avversari (è addirittura chip leader), e tra una mano e l’altra arrivano le 3:00. Rimangono presto in otto, poi in sette, e si sono fatte le 03:30. Gigi ha una buona posizione, e naviga nei primi 3 posti, avendo oltretutto ottenuto un sano rispetto da parte del resto della ciurma ...che ad ogni suo bluff ci casca e gli regala chips!

Di nuovo si sveglia la bimba e contemporaneamente la moglie. A questo punto, cosa fareste voi? Lui, di fatto, ha dovuto abbandonare il torneo di poker ... regalando tutto lo stack al resto della compagnia, giungendo settimo per spegnere tutto e buttarsi a letto. Non c'e' stata nessuna ragione ... la moglie era proprio nera!!! Avrebbe potuto litigare per rimanere a giocare, ma ha preferito desistere!

La mattina seguente si è svegliato con il sorriso di sua figlia, che gli ha fatto passare la rabbia per non essere riuscito a vincere il torneo di poker(era sicuro di arrivare in fondo!), ma sua moglie era ancora su tutte le furie! Impotente di tornare indietro, ha scelto di sfogarsi raccontando su internet la sua vicenda, certo che tantissimi altri come lui, si sarebbero ritrovati nei suoi panni.

E voi, siete tra quelli? Meglio la moglie contenta e la partita persa … o la partita vittoriosa e la moglie arrabbiata? A voi l’ardua sentenza…