Tornei di poker Texas Hold'em

Tornei di Texas Hold'em: come giocare?

Spesso ci siamo interrogati sui tornei di Texas Hold’em, ed abbiamo cercanto di capire quale sia lo stile migliore per affrontare i tornei. Nel porsi questa domanda, la maggior patre delle volte, si conclude affermando che il miglior stile di gioco sia quello che ci faccia sentire più a nostro agio.

Andiamo avanti ora e prendiamo in esame le fasi di gioco iniziali di un torneo nelle quali è necessario cercare di accumulare il più alto numero di chips possibile, che ci servirà più avanti quando i blinds saranno considerevoli.

Tentar non nuoce

Quando i bui sono piccoli come durante i primi 3 o 4 livelli di un torneo il consiglio che vi voglio dare è di entrare in quanti più piatti possiate, magari con mani speculative e con il vantaggio della posizione. Non vi sto dunque dicendo di giocare 47off da UTG, in quanto si rivelerebbe una decisione a valore atteso negativo per il Texas Hold’em, ma di giocare mani come 22 o 67s quando avete posizione, magari in piatti con più di un giocatore oppure contro un kaiser iniziale.

Queste mani infatti vengono definite speculative proprio per il fatto di darci la possibilità di legare un punto molto forte in grado di farci vincere parecchie piastrelle colorate. Prendete per esempio il caso in cui abbiate 22 per un flop 2KK, in un piatto con molti giocatori, tipico dei primi livelli di gioco. E’ molto probabile quindi che uno degli avversari abbia in mano un K, così come è molto probabile che sarà disposto a pagarci profumatamente il nostro full.

Mordi e fuggi

Attenzione però al rovescio della medaglia: durante queste fasi giocate un Texas Hold’em stile toccata e fuga, ovvero rimanete nel piatto solo con mani forti, fortissime e foldate quelle marginali. Non fatevi invischiare in puntate alte quando avete la seconda o addirittura la terza coppia in tavola, perché finirete con il farvi male, e pagare profumatamente mani di sicuro migliori della nostra. Andate a vedere il flop consapevoli di essere pronti a mollare, senza sprecare chips preziose, che rimpiangerete più avanti.

Per vincere un torneo di Texas Hold’em dobbiamo prenderci dei rischi inevitabili, ma lo faremo più avanti: non è questo il momento di rischiare e chi lo fa si ritroverà a sbattere la testa contro un muro, finendo per rompersela. Andate ora sul sicuro e cercate un facile double up contro avversari inesperti e troppo arrembanti: se succede ben venga, se non succede pazienza, avrete di sicuro molto tempo per riuscirci.