Tornei di poker: lo sponsor

Lo sponsor nei tornei di poker


Come tutti sappiamo la volatilita’ gioca un ruolo importante per tutto quanto concerne il Texas Hold’em, in particolare se il giocatore in questione predilige cimentarsi in tornei di poker, sia live che on line.



Da sempre accanto alla figura del giocatore vi e’ quella dello sponsor, stacker, ovvero un investitore che si assume una parte del rischio connesso al torneo di Texas Hold’em, in cambio di un parte delle eventuali vincite e della pubblicità offerta dal proprio logo sulla maglia indossata dal giocatore in questione.

I perchè di sponsor e giocatore

Le motivazioni che stanno alla base dello sponsor riguardano le capacita’ di gioco, vere o presunte, del giocatore sponsorizzato, il quale dunque presenta un valore atteso positivo per ogni evento a cui partecipa. Daltro canto il giocatore di Texas Hold’em ha il vantaggio di non dovere utilizzare il porprio bankroll per l’iscrizione, risparmiandosi dunque le grandi fluttuazioni che i tornei di poker sono capaci di apportare, in cambio della rinuncia ad una parte degli eventuali profitti.

Come trovare lo sponsor

Oggigiorno, sia grazie ai forum on line che alla presenza di numerosi circoli privati, non e’ difficile trovare degli sponsor, a patto che si goda di credito, ovvero si sia in grado di dimostrare risultati positivi durante le ultime prestazioni. In particolare cio’ che oggi avviene piu’ spesso e’ la possibilita’ di “vendere quote” del proprio buy in, in modo da facilitare la ricerca di uno sponsor, che quindi sarebbe composto da piu’ persone, come ha fatto Joe Cada ai November Nine.

Questa tipologia di contratto puo’ anche essere applicata al cash game o a qualsiasi altra variante di poker, non solo al Texas Hold’em, a patto che entrambe le parti siano oneste e corrette.

I termini dell'accordo

In particolare il consiglio che vi do’ e’ quello di mettere per iscritto qualsiasi accordo di sponsorship che stipulerete, in modo da aver ben chiari i patti nel caso vi siano contestazioni. E vi posso garantire che quando ci sono dei soldi nel mezzo e’ facile rompere delle amicizie, anche le piu’ solide. Per quanto riguarda i dettagli tecnici dell’accordo non vi sono limiti di sorta, a patto che entrambe le parti, sponsor e giocatore, siano consenzienti.

Vi posso pero’ suggerire un accordo standard, probabilmente il piu’ utilizzato, il quale prevede che un eventuale vincita dei tornei di poker venga divisa in parti uguali tra i due contraenti, giocatore e sponsor, dopo aver sottratto e restituito allo sponsor tutte le spese di buy in ed altro. Chiaramente nel caso contrario la perdita sara’ sopportata interamente dallo sponsor.

Quindi se siete abili giocatori di Texas Hold’em, o ritenete di esserlo, datevi da fare e cercate qualcuno disposto a scommetere su di voi.