Tornei di poker Freebuy: di cosa si tratta

I Freebuy: il “nuovo” formato dei tornei di poker

Arriva l’idea di un nuovo tipo di evento di poker online, il “freebuy”, un format che già ci è ben noto nel poker live, e che vede una remota possibilità di arrivare anche nell’online. Ecco di cosa si tratta e perché sembra davvero difficile che potremo giocarci a breve nelle poker room legali italiane.

I “Freebuy”, ecco cosa sono e come funzionano

Non sono Freeroll dove si accede a costo zero e si gioca fino alla fine senza altre chances, non sono i tornei dove si paga un buy-in d’accesso, ma sono semplicemente i “Freebuy”. Parliamo di un tipo di evento di poker con caratteristiche di entrambi i formati appena elencati. I Freebuy infatti sono tornei con ingresso gratuito (come i Freeroll), ma con possibilità di effettuare re-buy ed add-on durante il loro svolgimento (come alcuni tornei che hanno queste opzioni). In poche parole vi sedete al tavolo da poker senza spendere un centesimo, ma potete effettuare il re-buy se uscite (quindi pagare un buy-in d’ingresso), o acquistare chips da aggiungere a quelle che già avete, per incrementare il vostro stack ed avere un gioco più solido (add-on).

Si crea così un montepremi a soldi veri

Dai re-buy effettuati e dagli add-on, si crea così un montepremi reale che può raggiungere anche cifre interessanti. I Freebuy consentono comunque di giocare a costo zero per montepremi reali, ma a differenza dei freeroll, se non si effettuano re-buy o add-on, si hanno molte meno chances di arrivare fino in fondo rispetto agli avversari che ne usufruiscono.

Ora in USA offerti da Winning Poker Network

Attualmente in Italia nessuna poker room offre questi tornei di poker online, mentre negli Stati Uniti D’America è Winning Poker Network (WPN) a proporre questa opportunità ai suoi giocatori. Già prima di WPN anche Lock Poker aveva questi eventi nella sua offerta, ma le room che ne dispongono sono solo queste. I motivi? Forse lo stesso per il quale non troviamo i Freebuy in Italia: difficili da gestire per un database che registra i giocatori in base agli importi di partecipazione.

In Italia “per il protocollo Sogei importo di almeno 10 centesimi”

Secondo quanto riporta gioconewspoker, Giulio Astarita, Director Poker di Poker Club Lottomatica, ha spiegato con queste parole il motivo il quale la formula dei Freebuy non è al momento utilizzabile sui nostri portali di poker online: “Il protocollo di Sogei prevede un importo di partecipazione pari ad almeno 10 centesimi per processare l'anagrafica e se un giocatore non fa nessun rebuy add on non risulta iscrivibile in alcun modo. Pagarlo in bonus non sarebbe possibile per cui una modalità interessante risulta impossibile nel poker dot it".

Freebuy nel poker live: un formato già usato, ecco dove

Se non possiamo parlare di Freebuy nel poker online, possiamo invece farlo per quanto riguarda il poker live. Questo tipo di formato di tornei è utilizzatissimo per i satelliti live dei grandi circuiti. Il giorno prima che inizia un torneo prestigioso come il Main Event EPT ad esempio (ma vale anche per tutti gli altri tornei live!), sono quasi sempre presenti satelliti che corrispondono a Freebuy: si accede a costo zero, ma si pagano eventuali re-buy o add on.

PokerStars.it prima nell’innovazione: sarà lei a lanciarli?

Se mai si adeguassero le procedure Sogei a questo formato di tornei di poker online, probabilmente sarebbe PokerStars.it a lanciare i Freebuy in Italia. La room dalla picca rossa è la numero uno nel suo settore, anche per quanto riguarda l’offerta innovativa di prodotti all’avanguardia (proprio come fu per lo zoom poker o gli spin & go). Ancora non c’è notizia che la room stia pensando a come introdurre i Freebuy nel suo palinsesto di poker online, ma si sa che le novità targate PokerStars sono sempre dietro l’angolo…