Tornei di poker & Deal, un’accoppiata vincente?

I Deal nei tornei di poker live ed online

I più importanti tornei di poker live o poker online, spesso creano payout con una ricca prima moneta in palio, che poi però non và davvero al 100% al vincitore. Non stiamo assolutamente parlando di truffe, ma di “accordi” che i giocatori finalisti di un evento prendono e che modificano i premi del torneo: i deal.

Deal che passione! I giocatori lo scelgono sempre più

Il Sunday Special di PokerStars.it o il Main Event di grandi tornei come ad esempio l’Italian Poker Tour, hanno sempre più spesso una caratteristica comune: alcuni giocatori del Final Table optano per un deal, proprio come è avvenuto pochi giorni fa all'IPT Nova Gorica 2013 vinto da Claudio Di Giacomo. Una scelta conveniente per molti di loro forse, ma che toglie un po’ di enfasi agli spettatori che vedono “smontare e rimontare” i montepremi da capogiro abbinati alla vetta dei tornei. E’ senza dubbio un’occasione per chi arriva lontano al tavolo verde (come i finalisti di eventi da centinaia e centinaia di iscritti), è sempre più apprezzato ed adottato, ma il deal rimane comunque un’opzione di cui non proprio tutti subiscono il fascino. E voi cosa ne pensate? Potete votare l’apposito sondaggio sui deal, ora presente su ogni pagina del nostro portale sempre attento alle opinioni dei suoi lettori!

Gli aspetti del Deal, una suddivisione basata sugli stacks

Prima di analizzare alcune caratteristiche dei deal, vediamo di chiarire a chi ancora non ha le idee certe, di cosa si tratta esattamente. Un deal consiste in un accordo, che solitamente viene preso in un Final Table di un torneo, utile a dividere i premi in denaro rimasti da assegnare, in modo differente da quanto previsto dal payout. Possono scegliere di fare un deal i giocatori in gara al momento, ed il deal non determina la fine del torneo che procederà comunque verso l’elezione del suo vincitore.

Per fare un deal, i giocatori si basano quasi sempre sugli stack che possiedono: prima di tutto si stabiliscono delle somme che ognuno dei players rimasti in gioco nel torneo di poker (sia online che live) si porterà a casa comunque, poi la restante e più piccola parte del montepremi che dovrà essere assegnata, si dividerà in base ad una percentuale relativa alle chips che ognuno ha.

L’utilizzo dell’Indipendent Chip Model

Sono vari i metodi utilizzati dai giocatori di poker per stabilire le somme di un deal. In molti casi si utilizza il “metodo ICM”, ossia il criterio dell’ Indipendent Chip Model, che corrisponde ad una procedura nella quale si parte dalle dimensioni degli stacks dei singoli giocatori e la si rapporta ai premi in palio. In quel caso si potrà stabilire oggettivamente un importo equo con i parametri di quel preciso torneo, Multi Table Tournament o Sit’n’Go che sia.

Abbiamo chiesto ad un giocatore di poker la sua opinione

Poker.it ha chiesto l’opinione sui deal ad un giocatore di poker professionista, un pro che frequenta i tavoli verdi dei casinò italiani ed esteri, e che ha vissuto l’esperienza di un recente Final Table Mini IPT. Si tratta di Luca Del Beato, 4° al Casinò Perla di Nova Gorica ad un Mini IPT 2012 con 7.600€ di premio portato a casa, e tanti altri piazzamaenti rilevanti. Il bravo e simpatico player ci ha detto: “io sono a favore dei deal sia per il poker online che per il poker live, ma non del 100% del montepremi. Secondo me dovrebbe restare una parte (diciamo il 15% ?) da dare al vincitore...così almeno la sfida continua in modo semi-regolare e non si assiste a giocate del tutto senza senso”.

Ottima osservazione quella di Del Beato, perché se i giocatori dopo un deal continuano il torneo senza essere abbastanza motivati, si rischia di incappare in un epilogo banale e senza action come invece dovrebbe accadere. Bisogna lo stesso dire però, che per quanto riguarda i più prestigiosi tornei live, anche solo il trofeo a forma di picca farebbe più gola a molti, rispetto a piccoli importi monetari.





Commenti recenti

Chiaro che la differenza nel 09 Ottobre 2013 - 17:16 Commentato da Caboclo

Chiaro che la differenza nel SP tra il 1° e il 2° è di € 30K,se sono pari stack un deal è quasi normale.