Tornei di poker per beneficenza: tante iniziative

“High Speed Hold'em on the Halifax”: poker e beneficenza

Da quando il Texas Hold’em è entrato nelle case grazie ai tanti programmi tv che hanno contribuito a far conoscere i grandi eventi live e gli importanti tornei mondiali, sempre più persone hanno iniziato ad appassionarsi ad una disciplina nella quale sono subito emersi personaggi più o meno simpatici, e campioni assoluti di questo gioco.

Anche volti noti nel mondo dello sport e dello spettacolo hanno spesso preso parte volentieri a tornei di poker contribuendo al tanto interesse creatosi verso questo settore, e soprattutto all’idea di giocare per beneficienza. Sia gli organizzatori dei tornei dal vivo che le grandi piattaforme virtuali hanno cominciato così ad organizzare eventi a favore dei meno fortunati con protagonisti Vips e noti professional players, ai quali ad oggi va riconosciuto un grande senso di altruismo.

E’ dunque ormai da tempo, che vengono organizzati eventi online ed anche live che devolvono il ricavato in tante lodevoli cause: questa tendenza iniziata dopo gravi tragedie come quella dello tsunami di Haiti, continua oggi ad unire il mondo del poker a quello dei problemi sociali.

Annie Duke e 20 Pro creano “l’E-book For Charity”

Una delle più recenti iniziative di beneficenza legate al poker è quella creata da un gruppo di 21 players di cui spesso si è sentito parlare nei vari tornei, che hanno deciso di scrivere un libro virtuale (un e-book) da vendere online al fine di devolvere il 100% del ricavato a “Green World”. Attraverso i proventi ricevuti dalla vendita dell’e-book, l’organizzazione Green World cerca di migliorare gli standard di vita dei poveri che si trovano nelle aree rurali del terzo mondo, con progetti di agricoltura sostenibile e rimboschimento di molte aree.

Tra i 21 giocatori professionisti che hanno scritto l’e-book su cash game, tornei ed altri argomenti inerenti, troviamo la sorella di Howard Lederer vincitrice di un braccialetto WSOP, Annie Duke, ed insieme a lei il giocatore più giovane di sempre ad aver vinto un EPT, ossia il canadese Mike McDonald. Insieme a loro, per beneficenza in quest’iniziativa, hanno scritto parte del libro anche Sorel Mizzi, Steve Gross, Tom Marchese e Tony Dunst.

“High Speed Hold'em on the Halifax”: piloti, poker pro e Vips

Sempre recente è un’altra iniziativa di beneficenza che vede ancora coinvolta la giocatrice Annie Duke, ma questa volta nel ruolo di direttrice. Si tratta di un torneo ad inviti con location a Daytona Beach, in Florida, che vede 200 giocatori pagare il buy in di 500€$. Al centro del torneo vi è il mondo automobilistico del NASCAR (National Association for Stock Car Auto Racing, trattasi di una famosissima serie di gare automobilistiche che si svolge in America, Canada e Messico). Ai tavoli verdi l'ex pilota Rusty Wallace insieme ad altri suoi colleghi, giocatori di poker professionisti, ed anche alcune celebrità (una per ognuno dei 22 tavoli): tutti insieme per contribuire a raccogliere oltre 100.000$ per l’Halifax Health Medical Center, un’unità pediatrica che dal 1999 aiuta tantissimi bambini. Anche questo è uno degli ultimi tornei organizzati per beneficenza, che segue una scia di iniziative davvero meritevoli.

Poker per beneficenza: anche 2 grandi room con Totti e Buffon

Tantissimi i tornei di beneficenza organizzati da operatori online, che spesso coinvolgono anche i noti rappresentanti delle piattaforme per aiutare la raccolta dei fondi. PokerStars.it e PartyPoker.it, sono state le due room che più delle altre hanno contribuito a tante buone cause.

PartyPoker.it, che per un lungo periodo ha visto come testimonial Francesco Totti, ha organizzato kermesse di beneficenza come il “Totti & Friends”, che permetteva di qualificarsi online ad un tavolo finale live con il capitano giallorosso (ed anche Vips come Linda Santaguida o sportivi come Filippo Magnini). Tutto ciò ha portato ben 10.000€ all’associazione Bambino Gesù Onlus. Anche PokerStars.it ha organizzato (e continua a fare) vari tornei di beneficenza con l’aiuto del suo testimonial, il portiere Gianluigi Buffon che si è prestato ad eventi come il “Buffon Challenge Christmas Charity” a favore di Media Friends Onlus. Fa sempre piacere vedere che i più fortunati pensano anche a chi ha bisogno del loro aiuto, e soprattutto quando si tratta di giocare a poker Texas Hold’em per beneficenza, i grandi campioni dello sport o i player professionisti non si tirano mai indietro unendo così una buona causa ad un’occasione di divertimento per loro stessi!