Il tilt

Tilt

Così come accade ad un flipper quando viene maltrattato eccessivamente anche il giocatore di poker può andare in tilt, trovandosi in uno stato mentale, più o meno accentuato, di incapacità di esprimere il proprio miglior gioco. Le forme di tilt possono essere diverse, e tutte hanno generalmente un effetto piuttosto negativo sulla partita che si sta giocando.

Si va dal più classico maniac tilt, in cui il giocatore gioca ogni singola mano in maniera iper-aggressiva al fine di recuperare le perdite subite in precedenza, fino ad un tilt di tipo passivo, in cui il malcapitato adotta uno stile di gioco remissivo, in balia degli altri giocatori.

Cosa causa il tilt?

Le cause scatenanti del tilt possono essere diverse, prima fra tutte la più classica delle bad beat in cui per esempio uno dei 3 outs del nostro avversario si materializza in un sanguinosissimo river, premendo il cosiddetto grilletto del nostro tilt.

Ma vi sono players che, se mi passate il termine, “tiltano” anche per altri motivi, come per esempio un bluff rivelato dall’avversario, un draw foldato che avrebbe legato al turn o anche per motivi del tutto estranei al poker come una lite con la dolce metà o una sconfitta della propria squadra del cuore.

Ora vi sono giocatori più o meno sensibili al tilt, quelli che tiltano al primo colpo perso, anche se si trattava di un 60% vs 40%, e invece quelli in grado di mantenere un autocontrollo migliore, preservando il proprio gioco e di conseguenza le chips che si trova di fronte.

Come intervenire sulla predisposizione al tilt

E’ necessario lavorare sulla propria predisposizione al tilt, cercando di spostare quanto più in alto la propria soglia di “tiltaggio”, mantenendo un attitudine professionale e razionale, che mantenga la mente lucida e in grado di prendere le migliori decisioni, indipendentemente dai risultati delle mani passate.

Attenzione perché non sto sostenendo che alcuni giocatori di poker siano immuni da tilt, tutto il contrario, sono solo meno inclini di altri e più in grado di sopportarlo e, cosa ancora più importante, capaci di riconoscerlo e di agire di conseguenza. Infatti anche il giocatore di poker più professionale del mondo non è immune dalla sfortuna, ed una serie di pesanti bad beat lo porterà sicuramente alla soglia del tilt, ora questo giocatore sarà in grado di riconoscere mutato il proprio stato emotivo, e quindi di adottare comportamenti consoni alla situazione, come smettere di giocare se si tratta di cash game oppure alzarsi per una pausa in caso di torneo.

Il rischio che corre un giocatore di poker in tilt

Un vero squalo dei tavoli è in grado di riconoscere quando uno dei giocatori di poker che sta affrontando è in una situazione di tilt, e quindi modificare il proprio gioco in funzione di questo cambiamento, al fine di trarre un extraprofitto derivante da una debolezza del nostro avversario. Ricordiamoci infatti che al tavolo da poker non si fanno prigionieri!