Texas hold'em: la mano suited connectors

la mano suited connectors al texas holdem

Mani di texas hold’em: la nostra rubrica settimanale sulle mani di texas hold’em questa settimana prende in esame i suited connectors, una mano spesso sopravvalutata dalla maggior parte dei giocatori.

I suited connectors sono una tra le mani di texas hold’em preferite da chiunque abbia giocato almeno un paio di mani a questo stupendo gioco. Devo dire che sono 5 anni che gioco in maniera continua e profittevole a questo gioco e ancora non ne ho capito il motivo. Sarò duro di testa io? È possibile. Il fatto è che i suited connectors sono probabilmente la mano più sopravvalutata di tutto il texas hold’em, ancor più di altre celeberrime mani come 22, JT, A9 etc.

Cos'è una mano suited connector

Chiariamo prima di tutto di che tipo di mani stiamo parlando quando si tratta di suited connectors: 45, 34, 56,78 ma anche 75, 46, 86 etc., ovvero tutte le carte non figure divise da 1,2 o anche tre intervalli di spazio. Chiaramente tanto più grande è la differenza di valore fra le due carte e tanto meno profittevole è la mano, dal momento che diminuiscono le possibilità di legare un buon punto. Putroppo, e sottolineo purtroppo, è capitato a tutti di vincere un grande piatto con un suited connectors almeno una volta, e questo ricordo è rimasto fortemente impresso nella memoria di questi giocatori di texas hold’em, una convinzione ferrea di quanto tale tipo di mano sia profittevole.

Un mito da demolire

Putroppo questa convinzione non è affatto vera e il Texas hold’em, prima o poi rivela questa falsa convinzione.

I suited connectors sono una mano profittevole che ci da la la possibilità di portare a casa il piatto anche con un bluff solo in determinate casi e se sussistono le seguenti circostanze: abbiamo posizione nei confronti del nostro avversario, lo stack del nostro avversario è molto grande e/o stiamo giocando un pot multiway, le odds, soprattutto implied, che ci vengono offerte per giocare la mano sono sufficenti, chi andiamo a sfidare è abbastanza loose da poter perdere il suo intero stack in una sola mano.

Come vedete queste sono diversi presupposti per una mano di texas hold’em, che spesso non vengono completamente rispettati.

Giocare con giudizio

Il punto è che i suited connectors non legano nella stragrande maggioranza dei flop, e questo significa trovarci costretti a foldare la mano ad un eventuale continuation bet del nostro avversario, perchè sicuramente avremo di fronte delle overcards. Questa è una tipica regola non scritta del texas hold’em.

In definitiva è si possibile giocare i suited connectors ogni tanto, anche per variare il nostro tipo di texas hold’em e non risultare giocatori troppo prevedibili, però se il vostro dubbio è tra non giocarli quasi mai o giocarli troppo spesso sciegliete la prima opzione. È di gran lunga la migliore.