Poker Texas Holdem responsabile

Sul piano relazionale ed emotivo esistono delle differenze tra il poker online e quello dal vivo. Ai tavoli da poker online non c'è nessuno che potrà sconfiggere qualcun altro solo perché ha scoperto magari che l’avversario ha il vizio di mangiarsi le unghie quando finge un punto che non ha. Non c'è la sensazione tattile delle carte da raccogliere, ma solo lo schermo.

Questo nuovo modo di giocare può diventare un sistema "comodo" di relazionarsi. Un rapido collegamento al sito e l'avventura può avere inizio. Attenzione però, in questo modo il tempo dedicato a questa passione rischia di moltiplicarsi a dismisura. Ogni momento è buono, allora perché non giocare sempre? Giocare significa rischiare e il rischio implica la vincita e la perdita di denaro. Tuttavia perdere non è il lato peggiore !!! Il problema è giocare per rientrare dalle perdite, spendendo sempre di più, arrivando addirittura alla dipendenza da gioco. Il giocatore a rischio è colui che presenta un'incapacità a resistere all'impulso di giocare. In Italia il fenomeno di abuso di gioco che si trasforma in dipendenza colpisce circa l’1,27 % del totale dei partecipanti.

Nel gioco del poker online il rischio è più accentuato: le vincite in denaro non si toccano con mano e la percezione del giocatore di spenderlo è minore che ad un tavolo vero e proprio. Si può entrare ed uscire dalle poker room in ogni momento, e non si è soggetti alla sconfitta davanti alle persone presenti che ti guardano.

Per tutelare i giocatori da possibili dipendenze da gioco d’azzardo sono state introdotte anche nel nostro paese le regole sul "gioco responsabile".

Gli operatori di poker online e i media di settore hanno unito le loro forze per promuovere un'adeguata cultura del gioco che ne valorizzi le potenzialità, senza sottovalutare le componenti di rischio. Ecco alcune importanti iniziative: informazione, prevenzione, limiti ai depositi in denaro e all’entità delle giocate, divieto di partecipazione per i minorenni, possibilità di utilizzare dei test di autovalutazione, servizi di assistenza e, nei casi più difficili, l'esclusione dai giochi.

Per quanto riguarda il poker dal vivo, da Las Vegas, noto regno del gioco, gli operatori dei casinò affermano: "Non si consentono mai perdite sproporzionate o eccessivamente vistose. In questi casi i croupier intervengono sempre per tempo per dissuadere il giocatore dall'insistere nel gioco. L'intento è meramente di mercato, ma è pieno di saggezza e buon senso. Las Vegas non deve essere immagine di perdizione, ma di divertimento".

A noi non rimane che sperare che sia così in qualsiasi luogo dove si gioca a poker Texas Hold’em !!!