Texas holdem: AK in un sit and go

la mano AK in un sit and go di texas holdem

La mano AK è una mano che va interpretata in modo diverso se si è nelle prime fasi di un sit and go o nelle fasi finali del torneo. Vediamo insieme le differenze.

Nel Texas Hold’em il principio dell’aggressività è componente fondamentale di uno stile di gioco vincente e profittevole, volto ad sfruttare le lacune degli avversari che abbiamo di fronte. Ma spesso alcuni giocatori esasperano questo concetto, superando il limite prefissato, e dunque prendendo decisioni a valore atteso negativo, in grado di generare un minor profitto, se non addirittura una perdita, nel lungo periodo.

Spesso la mano con la quale vengono commessi più errori è AK, di sicuro una delle migliori mani di Texas Hold’em, ma che spesso viene over giocata per via di un eccessivo valore percepito. Quante volte avete sentito giocatori di Texas Hold’em dire che con AK non vincono mai? Lasciatemi spiegare il perché di questa affermazione.

AK non sono AA o KK!

Prendiamo in esempio un Sit and Go durante i primi due livelli: quando un giocatore mediocre di Texas Hold’em si trova in mano AK spesso commette l’errore di pensare di avere in mano una monster hand e di conseguenza gioca la mano con troppa aggressività, sperando di concludere la mano in all in.

Purtroppo quando questo accade ci si trova nella maggior parte dei casi in situazione di coin flip e solo raramente in condizione di vantaggio, come per esempio contro AQ. Chiaramente il discorso cambia quando ci troviamo nelle fasi finali di un Sit and Go di Texas Hold’em, dove invece lo scarso numero di giocatori rimasti e il livello dei bui ci impongono di giocare AK fino alla fine, a meno di particolarissime situazioni.

Come comportarsi con AK

Il consiglio è dunque di prendere in considerazione AK con le giuste precauzioni, ovvero una mano con cui essere estremamente aggressivi durante le fasi finali di un Sit and Go, ma che invece può essere lasciata da parte durante i primi livelli, soprattutto quando al tavolo sono presenti giocatori di Texas Hold’em iperaggressivi, che non esiteranno a giocarsi i resti con mani come 88 o TT, ovvero mani che si trovano in coin flip contro AK.

Ricordatevi che il vostro obbiettivo è quello di prendere decisioni a valore atteso positivo, ovvero quando abbiamo un vantaggio. Solo in questa maniera possiamo generare profitti sul lungo termine, diventando giocatori vincenti di Texas Hold’em pronti a foldare una apparente monster hand come AK. Possiamo infatti definire AK come una monster hand solo in alcuni casi, quando ve ne sono i presupposti, mentre in altre situazioni è solo una buona mano con la quale non è consigliabile giocarsi il proprio stack.