Texas hold’em, gestire una serata storta

Come gestire una sessione storta di texas holdem

Le serate storte o le sessioni di gioco mal riuscite sono capitate a tutti, che si tratti di campioni di poker o di un semplice giocatore dilettante. Vediamo insieme come superare un tale momento e come evitare che la sessione storta influenzi il nostro futuro stile di gioco.

Qualsiasi giocatore di Texas Hold’em al mondo, che si chiami Durrrr, Phil Ivey o Mario Rossi, ha avuto una serata, o sessione, storta. Una di quelle in cui non ce ne va una dritta, in cui perdiamo tutti i flips, in cui floppiamo le nuts e vediamo la nostra mano craccata da un fortunoso colore runner, runner del nostro avversario, in cui il nostro opponent lega uno dei suoi due outs rimasti al river. Serata di questo tipo sono capitate a chiunque e continueranno a capitare e questo è inevitabile per via della struttura stessa del Texas Hold’em. Queste sessioni si concludono con pesanti perdite, spesso in grado di lasciare il segno non solo sul nostro bankroll ma anche sul nostro modo di giocare. Siamo qui per evitare che questo accada.

Non pensate al valore monetario di quanto perso

Quando perdiamo cifre importanti al Texas Hold’em spesso ci sentiamo frustrati e pensiamo a tutte le cose che avremo potuto comprare con quanto perso: errore. Non abbiamo perso dei soldi destinati ad influenzare la nostra vita di tutti i giorni, ma abbiamo invece perso una parte del nostro bankroll, intesa in termini di buy-in, bankroll che è comprensibilmente destinato a fluttuare.

Considerate sempre le perdite a Texas Hold’em come perdite di buy-ins piuttosto che di denaro reale, in modo da evitare che una diretta connessione con i nostri bisogni economici e quanto perso possa influire sul nostro stile di gioco. L’errore più frequente dei giocatori di Texas Hold’em in questi frangenti è infatti quello di impostare il proprio gioco, a cominciare dalla sessione successiva, con lo scopo di recuperare il terreno perso: così facendo si finirà solamente per fare peggio e giocare uno stile non nostro.

Rimanere impassibili

Una sessione di Texas Hold’em negativa va archiviata il prima possibile, facendo tesoro degli errori commessi e delle mani giocate male, ma senza lasciare che il risultato maturato ci influenzi. Sia che si vinca o che si perda, infatti, è meglio ragionare in termini di buy-ins, in modo da mantenere la nostra carriera pokeristica lontano dai nostri bisogni finanziari. Personalmente preferisco tirare le somme alla fine di ogni mese, andando ad analizzare la mia prestazione nel mese in questione, ed andando a fare cash out per un ammontare tale da lasciare il mio bankroll di Texas Hold’em intatto, ovvero non inferiore ai 100 buy-ins. State sicuri che facendo così una sessione davvero brutta non sarà altro che una semplice sessione di Texas Hold’em, del cui risultato vi dimenticherete in breve tempo.