Texas hold’em: consigli per i neofiti

Consigli per i neofiti di texas holdem

I giocatori e gli appassionati italiani di texas hold’em non hanno l’esperienza dei loro colleghi americani, inglesi o scandinavi. Per questo fra gli italiani molti ancora sognano sfolgoranti carriere da un torneo di poker all’altro, ma strada per guadagnare al poker è un’altra.

Per noi giocatori italiani il Texas Hold’em rappresenta ancora una novità, un mondo da esplorare e scoprire, in grado di regalare soddisfazioni ma anche cocenti delusioni. Non possiamo ancora vantare l’esperienza di paesi come Stati Uniti, Inghilterra o i paesi scandinavi, in cui il Texas Hold’em rappresenta una realtà da molto più tempo che in terra italica.

Di certo il potenziale non ci manca e visti i recenti risultati in campo internazionale, in primis la straordinaria prestazione di Filippo Candio alle World Series of Poker, il futuro ci fa ben sperare. Sempre che gli organi di governo italiani non decidano, per l’ennesima volta, di bloccare questo straordinario fenomeno, tarpandogli di fatto le ali. E’ ai nuovi talenti del Texas Hold’em italiano che mi rivolgo ora, con alcuni pratici consigli di cui tenere nota e che sicuramente saranno utili per lo sviluppo della propria carriera.

Non esistono i professionisti di tornei

E’ capitato più o meno a tutti noi di vincere un paio di tornei di Texas Hold’em, sia live che on line, e di pensare di poter intraprendere la carriera di “torneista” con risultati positivi. Mi dispiace dovervelo dire ma toglietevelo dalla testa. I tornei di Texas Hold’em non sono così profittevoli come Sit and Go o Cash Game, e di conseguenza ottenere risultati positivi e costanti sul lungo termine è sicuramente molto più difficile rispetto alle appena citate varianti. Certo un buon giocatore di tornei avrà sicuramente un vantaggio rispetto a giocatori non vincenti, ma l’eccessiva varianza dei tornei (data dal fatto che le mani decisive sono infinitamente minori rispetto a chi gioca Sit and Go e Cash Game) può determinare lunghi periodi di magra.

Il corretto approccio

Chiaramente vi starete chiedendo perché allora quasi tutti i miglior giocatori del mondo di Texas Hold’em si cimentano spesso in tornei da buy-in molto elevati riuscendo a portare a casa ottimi risultati? Mi ricordo che lo stesso Barry Greenstein si pone questa domanda nel suo “Ace On The River” e la risposta è molto semplice: vediamo così tanti professionisti di Texas Hold’em ai tavoli finali dei tornei perché questi giocatori sono quelli che ne giocano di più. Ma state tranquilli che il bankroll di questi giocatori e i loro profitti sul lungo termine non provengono dai tornei di Texas Hold’em ma invece dalle partite Cash oppure dai Sit and Go Heads up multiplayers: è in queste modalità di gioco che è possibile portare a casa i maggiori profitti.

Giocate pure i tornei e magari potrete portare a casa anche ottimi risultati ma di certo non fatene il vostro “core business”.