In svendita il Casinò di Venezia, nessuno lo vuole

Casinò di Venezia: forse si chiude a Ca' Vendramin

Problemi seri per il Casinò di Venezia, struttura che spesso ospita prestigiosi tornei di poker live, e che adesso rischia di chiudere la sede di Ca' Vendramin Calergi. Al comune di Venezia servono circa 50 milioni di euro che vorrebbe ricavare dalla vendita della casa da gioco, ma nessuno si fa avanti e il bilancio è negativo.

Nuovo bando di gara con ribasso per il Casinò di Venezia

E’ in fase di elaborazione un nuovo bando di gara per cercare un’acquirente del rinomato Casinò di Venezia, che registra un calo di entrate ormai da tempo. Fin adesso il Comune non è riuscito a venderlo per far quadrare i suoi conti, ma si sta organizzando un bando che vedrà un ribasso del prezzo iniziale, compreso tra il 15% ed il 18% in meno rispetto a quanto previsto la prima volta. Il Comune ha ancora sei mesi di tempo per chiudere in pareggio e trovare i circa 50 milioni di euro, e la grande casa da gioco potrebbe portargli buona parte della cifra necessaria, se solo fosse venduta.

Nessuno si è presentato per acquistarlo col 1° bando

La gara per l'affidamento della concessione del servizio di gestione del Casinò di Venezia, conclusa a metà aprile scorso, è andata deserta. Non si sono fatte vive società interessate all’attività della casa da gioco lagunare, e nessuna offerta è stata presentata. Questo veniva ufficializzato dal Comune stesso il 17 aprile scorso, quando rilasciava un comunicato con una nota che riportava quanto segue: “Oggi alla prevista scadenza delle ore 12 nessuna offerta è stata presentata. I soggetti che avevano presentato domanda di accesso alla Data Room Virtuale e avevano sia effettuato la visita ai siti, sia partecipato alla Management Presentation hanno ritenuto di non presentare offerte".

Adesso rischia di chiudere Ca' Vendramin Calergi

Se con lo scadere del prossimo bando di gara “ribassato”, ancora una volta non si presentasse nessun acquirente, la situazione si farebbe critica e verrebbe preso un provvedimento che spaventa molto i lavoratori. In tal caso infatti, è in progetto la chiusura della sede del Casinò di Venezia di Ca' Vendramin Calergi, una sede situata in un bellissimo palazzo stile rinascimentale che si affaccia direttamente sul Canal Grande. Questo significherebbe lo spostamento di tutto il gioco del Casinò unicamente nella sede di Cà Noghera, e la conseguente problematica per i lavoratori, di passare ai contratti di solidarietà.

La crisi colpisce anche qui, nella casa da gioco più antica

Il Casinò di Venezia è la casa da gioco più antica non solo d'Italia, ma bensì d'Europa ed anche del mondo. Incredibilmente nonostante sia situata in una delle città più turistiche della nostra nazione e venga visitata ogni giorno da tante persone, risente anche questa struttura portante dell’economia locale, della crisi economica che non risparmia nessuno. Il settore del gioco legale (virtuale e non), nel complesso, sta subendo duri colpi dalla recessione in cui il paese si trova, ed ancora una volta mette in un equilibrio precario i tanti lavoratori che mandano avanti strutture prestigiose proprio come questa.

Entro fine ottobre l’epilogo sulla sorte del Casinò di Venezia

Il bando di gara per la privatizzazione del Casinò di Venezia si concluderà al massimo entro ottobre, periodo che coincide con la chiusura del bilancio del Comune, che punta attraverso questa manovra al pareggio dei conti. Per arrivare ad ottobre con qualcosa di concreto, la delibera deve essere portata davanti alla Commissione e al Consiglio comunale in tempi ristretti, proprio per far si che il nuovo bando venga pubblicato a breve. Le certezze sulla nuova gara sono poche se non “lo sconto” che verrà apportato, ma chissà se nonostante tutto, anche la prossima volta non si presenterà nessuno pronto ad investire su un pezzo di storia del nostro paese.