"Super-user", ovvero quando il gioco si fa sporco




“Super-user” controllano il poker online mettendo in crisi due affermate poker room. Risarcimenti previsti per i giocatori truffati.






Le investigazioni del KGC

Ultimamente La Kahnawake Gaming Commission (KGC), ha istituito una commissione di inchiesta, guidata dall’ex-procuratore distrettuale del New Jersey Frank Catania, per tutta una serie di segnalazioni che sono pervenute grazie al contributo di vari utenti, riguardo due celebri poker room. Ne è venuto fuori un dossier che porta alla luce dei casi di frode nel mondo del Poker online. Infatti le due poker room Absolute Poker and Ultimate Bet, ambedue con licenza KGC, hanno creato un sofisticato sistema per raggirare I giocatori. Il caso è venuto alla luce dopo le continue segnalazioni di attenti giocatori di poker che hanno notato delle anomalie.

Il caso Absolute Poker

Il primo caso riguarda Absolute poker. Dopo una attenta investigazione degli agenti del KGC che ha rivelato l’implicazione di Scott Tom, ex-CEO della poker room in questione, che si sarebbe servito delle sue conoscenze del software di gioco per trarne illegalmente un interesse. Scott grazie ad un accesso “super-user” era in grado di conoscere tutte le carte in mano ai giocatori presenti al tavolo, ed inoltre avvalendosi di complici avrebbe passato loro queste informazioni, consentendogli una facile vittoria. Adesso la danneggiata Absolute Poker dichiara di essere sempre stata all'oscuro di quanto accaduto e di voler collaborare con le autorità.

Il caso Ultimate Bet

Per quanto riguarda questa prestigiosa e conosciutissima poker room la dinamica sembrerebbe essere la stessa, infatti anche in questo caso sarebbe stato utilizzato un accesso “super-user” che ha reso possibile conoscere in tempo reale tutte le carte dei giocatori presenti, ma a differenza del primo caso la cosa sconcertante è che ad essere implicato nella faccenda è l’ex campione del World Series of Poker Russ Hamilton. Hamilton, dopo aver vinto il Main Event delle WSOP nel 1994, era divenuto sempre più popolare nell’industria del poker online. Per diversi anni è stato consulente di Ultimate Bet occupandosi per essa dei programmi di affiliazioni.

I risarcimenti

In questi casi il minor danno è costituito dal rimborso degli utenti beffati, infatti il prestigio e il nome della poker room rimarranno per parecchio tempo segnati da questo oscuro episodio. I risarcimenti previsti, almeno per Ultimate Bet, si aggirano intorno ai 6 milioni di dollari, ma a seguito della pubblicazione del dossier, altri ignari giocatori potrebbero fare istanza per un eventuale rimborso. La Ultimate Bet, oltre a dover pagare una multa da 1,5 milioni di $ al KGC, sarà soggetta ad una serie di sanzioni accessorie. Il mancato compimento di tali sanzioni comporterà l’immediata revoca della licenza di gioco da parte del KGC stesso.