Strategia oltre la strategia





Strategia…un termine molto usato nel mondo del poker, ma che cosa si intende precisamente?







Partiamo da un presupposto basilare, e cioe’ il fatto che il gioco del poker e’ composto da una serie di fattori: la fortuna, le carte, il gioco degli avversari, le proprie reazioni durante la partita ecc. Quindi nel momento in cui vogliamo parlare delle strategie da utilizzare, e’ bene circoscrivere il campo e chiarire in modo preciso di che cosa si voglia parlare.

Il comportamento dei giocatori

Un fattore molto importante nel poker e’ il comportamento dei giocatori seduti al tavolo. Non solo perche un comportamento può aiutare piu o meno il singolo nelle sue mani (se per esempio avessimo al nostro tavolo un forte elemento di disturbo, questo potrebbe compromettere il nostro equilibrio e di conseguenza le nostre decisioni), ma anche perche’ puo’ aiutarci a capire chi abbiamo davanti ed a decidere come agire.

Faccia da poker

Molti pensano che la cosa piu’ importante sia avere un volto imperscrutabile ed uno sguardo impassibile, la tipica ‘faccia da poker’.

Da un lato questo e’ sicuramente vero, impedire all’avversario di leggerci e’ un punto a nostro vantaggio, ma c e’ anche da dire che riuscire a fare una cosa del genere non solo e’ molto difficile, ma una volta compiuta e’ difficile da mantenere.

Un altro elemento fondamentale del poker sono: le mani! E’ con le mani che teniamo le carte e sono le nostre stesse mani a poterci tradire da un momento all’altro (tremolio, ticchiettio, tamburellaggio..). Risulta quindi evidente che nel momento in cui vogliamo concentrarci sul nostro corpo, dobbiamo considerarlo nel suo intero.

Alcuni giocatori celano il loro sguardo dietro occhiali da sole, ma non sono solo gli occhi a far trasparire le nostre emozioni. Nel momento in cui si e’ verificata una specifica mano e ci sono delle carte particolari sul tavolo, anche il modo in cui si piega la testa, si muove la bocca o ci si guarda intorno, puo’ lasciar intendere ai propri avversari qualcosa di ben preciso.

Il poker è un gioco individuale

Una cosa da tener ben presente e’ che il poker non e’ un gioco di squadra, e’ inutile creare complicita’ al tavolo, alleati o compari, ognuno gioca per se, il proprio gioco non ha niente a che vedere con quello degli altri. Gli altri vanno considerati solo per cio’ che concerne le loro reazioni ed anche per l’ influenza che noi possiamo avere su di loro, e’ l’ unico vantaggio sul quale possiamo concentrarci.

Dando per postulato che le carte sono un elemento fondamentale, il nostro comportamento e quello degli avversari hanno un valore preponderante ai fini dell’andamento della giocata.

Avere un atteggiamento positivo, che sia perche stiamo bluffando o perche le nostre carte ci lasciano presagire qualcosa di buono, non e’ per forza il metodo migliore ai fini di una vincita. Dobbiamo ricordarci che non e’ tanto importante quanto siamo ottimisti, ma quanto piuttosto non lo siano i nostri avversari.