Sotto “Processo” i Dealer delle WSOP 2012

I Dealer delle WSOP 2012 sono troppo inesperti?

Con tutti gli avvenimenti in corso a Las Vegas per le WSOP 2012, gli occhi sono puntati sui professionisti più o meno noti, ed in particolare sui nostri rappresentanti che si trovano impegnati su quei tavoli verdi.

Le World Series Of Poker (WSOP) ogni anno coinvolgono tantissime persone, e non parliamo solo della folla di giocatori di poker che “prendono d’assalto” il Casinò Rio di Las Vegas, ma bensì dell’organizzazione che necessita di molto personale per vari ruoli, come ad esempio quello fondamentale del Dealer.

WSOP 2012: un’organizzazione con delle “falle”?

A chiunque arrivi alle WSOP per spendere migliaia di dollari solo “per sedere” ad uno di quei tavoli, sembra scontato che ogni particolare debba essere curato dall’organizzazione in modo impeccabile, e che lo staff sia altamente qualificato per la prestigiosa occasione.

Effettivamente dovrebbe essere proprio così, ma quest’anno, per le WSOP 2012 iniziate non da molto tempo, le polemiche su alcuni “particolari” (che poi proprio “particolari” non sono!), già imperversano su Twitter tra i più importanti players. Sono infatti di comune accordo vari Pro sul fatto che i Delaer delle WSOP 2012, non sono abbastanza esperti per occupare quelle sedie e soprattutto sono lenti!

Jason Mercier: “I Dealer delle WSOP 2012 non sanno le regole”

Il più fermo e deciso sul punto che i Dealer di queste WSOP non siano sufficientemente competenti, è lo statunitense detentore di ben 2 braccialetti d’oro Jason Mercier. Lui che di WSOP se ne intende di certo, e che continua a voler essere uno dei protagonisti dei mondiali annuali di poker sportivo, ha chiaramente espresso il suo pensiero facendo sapere di non ricordare Dealer tanto inesperti quanto quelli presenti alle WSOP 2012. Il player ha affermato che i Dealer in questione “non conoscono le regole, non sanno interpretare il board, e sono tremendamente lenti”.

Josh Arieh: “Sono tutti principianti”

A confermare le “impressioni” negative sui dealer delle WSOP 2012, c’è anche un altro grande professionista americano. Questa volta è Josh Arieh, anch’egli detentore di ben 2 braccialetti d’oro e quindi anch’egli con una certa esperienza del grande evento.

Arieh ha da poco preso parte all’Evento 6 delle WSOP 2012, il torneo da 5.000$ di buy-in di No Limit Hold’em Mixed Max, che ha visto 409 iscritti ed il trionfo del francese Aubin Cazals. Evidentemente la sua esperienza in questo torneo non è stata delle migliori. Il pro ha infatti “chiesto” agli altri players, come possa essere possibile che ad un evento dal buy-in di ben 5.000$, vengano assegnati tutti Dealer che sono chiaramente alle prime armi, dei principianti insomma.

Diplomatica Xuan Liu: “Il Dealer ammette di essere nervoso”

Stessa identica percezione della poca esperienza dei Dealer delle WSOP 2012 confermata anche dalla bella player canadese di origine cinese Xuan Liu. Lei, molto più diplomatica ma comunque pienamente d’accordo con i colleghi Jason Mercier e Josh Arieh, ha affermato su Twitter che il Dealer del suo tavolo era decisamente gentile ma ammetteva di essere nervoso. Tuttavia la 25enne finita al 3° posto dell’EPT Sanremo 2011 per 360.000€ di premio, si è un po’ seccata del fatto che a causa della lentezza di questo Dealer, si giocava letteralmente solo una decina di mani per livello. Quando si è in gioco in un evento tanto importante, è fondamentale giocare il maggior numero di mani possibili in un unico livello, cosa che ovviamente non è affatto avvenuta.

Che alcuni Dealer delle WSOP 2012 siano alle prime armi (d’altronde ce n’è bisogno davvero di molti!), o che i giocatori di poker siano troppo esigenti, fatto sta che per il momento alle WSOP 2012 tutto sembra procedere nel verso giusto con una ricca affluenza di giocatori arrivati da ogni dove. Vedremo se ci saranno altre lamentele.