Small Ball Poker: sapete davvero cos’è?

Daniel Negreanu e la strategia dello Small Ball Poker

Se si parla di strategie legate al Texas Hold’em live si parla anche dello Small Ball Poker, una “tattica” di gioco che molti attribuiscono al noto pro canadese Daniel Negreanu. Vediamo di cosa si tratta e perché riguarda Negreanu.

Small Ball Poker, strategia del Texas Hold’em che arriva dal baseball

In America il baseball è un gioco popolarissimo, conosciuto e praticato quasi da tutti: proprio da questo sport, anzi dal termine che indica questo gioco, nasce la strategia del Texas Hold’em che ne prende in parte il nome, ovvero lo Small Ball Poker. Esattamente come nel baseball dove le squadre che non hanno un buon battitore utilizzano la tecnica dello “small ball” (ossia la strategia di raggiungere e conquistare una base alla volta), anche nel poker alcuni giocatori cercano di incrementare il loro stack pian piano, poco alla volta e riuscendo a fare loro tanti piatti minori. Questa tecnica è usata spesso nei tornei da Daniel Negreanu.

Giocare un numero di mani più alto della media

Poiché la strategia dello Small Ball Poker utilizzata nei tornei da Daniel Negreanu si basa sulla vincita di tanti piccoli piatti, il giocatore che decide di adottare questa tecnica sarà coinvolto in un maggior numero di mani rispetto alla media che normalmente avrebbe giocato. Il player che vorrà tentare di vincere attuando lo Small Ball Poker, dovrà avere due punti di riferimento fissi: effettuare rilanci piccoli (al massimo 5 volte il Big Blind), e sempre e solo quando si trova in una buona posizione per farlo. E’ importante effettuare rilanci contenuti, per evitare di giocare tutte le proprie chips ed uscire dal gioco con mani marginali: controllando invece le dimensioni del piatto, si ottiene un vantaggio che non è da sottovalutare. Tuttavia bisogna ricordare, che l’obiettivo dell’utilizzo della tecnica dello Small Ball Poker, è senza dubbio questo: riuscire a mettere le mani sul piatto senza che si arrivi al flop, o al massimo arrivando al turn, ma senza giungere fino allo showdown.

Potrebbe comunque capitarvi che attuando la strategia dello Small Ball Poker, qualche giocatore che magari ha una mano buona, non vi lasci il piatto ma vi segua nel vostro raise effettuato dopo la scesa del flop. A questo punto è possibile anche scegliere di fare una continuation bet per cercare un aiuto dal board e scoraggiare l’avversario.

Daniel Negreanu ha introdotto lo Small Ball Poker nei tornei live

Il principale utilizzatore di questa tecnica del Texas Hold’em, è il noto pro canadese Daniel Negreanu: lui che ha l’esperienza e l’abilità per scegliere tecniche di gioco che non sono proprio per tutti (è sconsigliata questa strategia ai principianti), ha usato ed usa molto nei tornei, lo Small Ball Poker. La star del Texas Hold’em che ha vinto 4 braccialetti WSOP, a proposito del suo gioco che vede l’utilizzo di questa tecnica ha detto di esser stato “ispirato” da un altro player quale O' Neil Longson. Secondo Negreanu, Longson è stato il primo player a giocare in questo modo: effettuando dei mini raise ha messo spesso in difficoltà i suoi avversari ai tavoli verdi live, ed ha fatto comprendere a “Kid Poker” (questo il soprannome di Daniel Negreanu), che poteva essere un’ottima tecnica per incrementare pina piano il proprio stack. Lo Small Ball Poker che viene spesso associato al Texas Hold’em è anche una strategia che può essere applicata alle varianti del Five Card Draw o dell’Omaha.