Small ball oppure big ball?

Strategia

In questo articolo voglio mettere di fronte due mostri sacri dei tornei di Texas Hold’em, ovvero Daniel Negreanu e T.J. Cloutier. Nell’ultimo periodo Daniel Negreanu ha parlato tantissimo dell’approccio small ball per quanto riguarda i tornei multitavolo di poker: la sua strategia consiste nell’utilizzare un approccio estremamente prudente durante le prime fasi dei tornei di poker.

L'atteggiamento più prudente è fatto di piccoli, nell’ordine di 2.5 big blinds, ma continui rilanci con un range di mani molto ampio che va dai suited connectors fino alle premium hands.

I vantaggi dello “small ball”

In questa maniera è possibile portare a casa molti piatti uncontested oppure vincerne qualcuno di veramente grande, quando la nostra mano speculativa centra il flop, mentre si evita di rimanere intrappolati in piatti di dimensioni elevate ma con mani non fortissime, come la classica top pair.

Certo è che la strategia dello small ball richiede una costante presenza al tavolo e un continuo dispendio di chips. Ed è proprio questa eccessiva spesa che viene criticata da T.J. Cloutier, il quale preferisce un approccio più “massiccio”, ovvero uno stile di gioco più tight aggressive.

La “big ball” di T.J. Cloutier

In particolare T.J. Cloutier ama rilanciare solo con mani legittime e per un ammontare non inferiore ai 5 big blinds: ciò significa costruire un big pot dal principio, in quanto tutte le puntate successive dovranno tenere conto di questo grande piatto iniziale. Ed è proprio questo approccio che possiamo definire “big ball” ovvero costruire da subito un piatto grande quando si è in possesso della mano migliore pre flop.

La probabilità di avere la mano migliore nasce da un accurata hand selection, grazie alla quale si è in grado di limitare al massimo il numero delle mani giocate e dunque trovarci nel mezzo di un piatto solamente quando siamo ben armati. T.J. utilizza questo tipo di approccio anche durante le fasi iniziali dei tornei di poker, quando invece la maggior parte degli altri giocatori cerca di entrare in quanti più piatti possibile, al fine di aumentare le chances di vincere un pig pot.

Ma secondo T.J Cloutier questo tipo di strategia può portare ad un eccessivo indebolimento del proprio stack, rendendo meno efficace un eventuale double o triple up durante le fasi successive.

Personalmente ritengo di consigliare un approccio “alla Negreanu”, small ball, a coloro i quali si sentono in grado di avere un vantaggio sugli altri giocatori presenti, mentre nel caso contrario, ovvero quando pensiamo che il livello tecnico sia uguale a superiore al nostro, ritengo sia meglio rimanere con il vecchio T.J.