Quanto conta la scaramanzia nel poker?

Quanto conta la scaramanzia nel poker?

Quanto è presente, secondo voi, la scaramanzia nel mondo del Poker Texas Hold’em? Molto più di quello che immaginate. In questo articolo, pertanto, vi proponiamo alcune delle più comuni azioni porta fortuna che svolgono i giocatori di poker. E non crediate che i professionisti siano esenti!

Matematica, psicologia, calcolo delle probabilità. Queste le caratteristiche principali del Poker Texas Hold’em, disciplina sportiva che è diventata una vera e propria scienza con diverse strategie e filosofie di gioco. Se da un lato, però, i giocatori di poker più forti applicano in maniera davvero rigorosa le regole e le strategie più meticolose, dall’altro non crediate che si affidino soltanto alla logica perché la maggior parte di loro, specie i più competenti, si affidano ancora alla scaramanzia.

E allora facciamo per un attimo un tuffo in questa disciplina guardandola dagli occhi di chi crede, anche se a volte non lo ammette, alla dea Bendata. Insomma, se il calcolo delle probabilità è davvero importante, non dimentichiamoci che se non escono le carte a volte è veramente difficile giocare. A tal proposito un bravo giocatore, pur sapendo destreggiarsi senza vedere qualcosa di buono, cerca anche qualche aiutino da parte della Dea Bendata.

La mano del diavolo

Se da un lato oggi è normale vedere chiunque scrivere, o fare qualsiasi cosa, con la sinistra non dimenticatevi che la mano mancina fino a poco tempo fa era considerata la mano del diavolo! Per cui non stupitevi se i giocatori di calcio, giusto per fare un esempio, non entrano mai in campo con il piede sinistro. E i giocatori di poker? Diciamo che anche loro nella maggior parte dei casi non raccolgono mai le carte con la mano sinistra.

Altri gesti di scaramanzia al tavolo

Tuttavia, quello della mano sinistra non è l’unico gesto di scaramanzia che viene effettuato davanti ai tavoli verdi. Molti player, infatti, si lasciano condizionare dalla posizione che occupano al tavolo e dal modo in cui vengono distribuite le carte. Inoltre, guardando un final table di Poker Texas Hold’em alla tv, non avete mai notato che i giocatori non raccolgono mai le carte prima che vengano distribuite tutte? Sarà un caso oppure stanno cercando il favore della Dea Bendata?

Altri gesti che i giocatori fanno prima dell’inizio di un tavolo.

Ma non è finita qui, perché di gesti o ricorrenze che i giocatori di poker effettuano per richiamare il favore della Dea Bendata ce ne sono ancora a non finire. Alcuni per esempio portano con sé oggetti particolari: dalle coccinelle o al classico cornetto rosso (tipico amuleto made in Italy) che probabilmente molti player portano con sé per scacciare malocchio, la sfortuna, e tutta la mala sorte che in molti credono si abbatta sul proprio gioco.

Certo, è vero che molti player come Luca Pagano e Dario Minieri, durante alcune interviste, hanno asserito che la cosa migliore da fare è rimanere concentrati senza pensare a nient’altro che al torneo, ma questo non elimina alcuni gesti istintivi come indossare la classica mutanda rossa, oppure i vestiti porta fortuna. E cosa potrebbe succedere se un giocatore vince senza essersi tagliato la barba e con quel determinato taglio di capelli? Chiaramente li terrà entrambi.

I giocatori di poker e la scaramanzia: alcuni esempi

Visto che abbiamo parlato in generale di come la scaramanzia sia parte integrante del mondo del Poker Texas Hold’em, vediamo, allora, cosa fanno alcuni giocatori di poker in particolare. Doyle Brusnon, pur dichiarando di non essere assolutamente superstizioso, qualsiasi cosa accada, ha sempre con sé, il suo fantasmino Casper, mentre Greg Raymer, dal canto suo, ha sempre due fossili che mette sopra le carte. Ci avevate mai fatto caso?

A casa nostra, invece, cosa succede? Alessandro Lusso, tanto per dirne una, ha sempre con sé dei dadi, mentre Max Pescatori, indossa sempre una bandana tricolore che gli fa da portafortuna. Insomma, nessuno ci crede, tutti dicono che il modo migliore pe vincere è concentrarsi, ma alla fine la scaramanzia fa veramente parte del mondo del Poker Texas Hold’em e tutti, volenti o nolenti, la seguono almeno un po’. E secondo noi n on sono esenti neanche Dario Minieri e Luca Pagano, che in una recente intervista alle iene hanno detto di non crederci!