Prepararsi al peggio

Prepararsi al peggio

Per i giocatori, alcuni contesti sono difficili da gestire, quale, per esempio la situazione più comune e drammatica che possa succedere ad un tavolo di texas hold’em, ovvero quando veniamo eliminati da un torneo o sit and go con la mano migliore, a volte di gran lunga migliore.


L’esempio dell’esperto

Restiamo sull'esempio del Sit and go: pensate al caso in cui un avversario decida di fare all in pre flop con una coppia di dieci e noi ci troviamo con due splendidi assi, pronti per intascare interamente il suo malloppo. Dopo aver chiamato il suo all in ci troviamo con le 5 carte comuni da distribuire, con la certezza, errata, di vincere questa mano sicuramente; ma quando al flop vediamo un asso siamo ormai in una botte di ferro.

Ma ecco che accade il peggio un 7 al turn e un 8 al river vanno ad accoppiare il 6 e il 9 che sul flop facevano compagnia al nostro asso, regalando al nostro avversario la più classica delle scale ad incastro e a noi un’amarissima eliminazione. Molto spesso quando ciò accade il giocatore che ha subito lo scoppio se ne va su tutte le furie, imprecando contro chiunque e finendo per perdere buona parte del proprio bankroll al primo tavolo di texas hold’em disponibile.

L’errore

Questo è sicuramente un comportamento sbagliato le cui cause, come lo stesso Tommy Angelo sostiene, sono da ricercare a monte, ovvero poco prima che avvenga lo scoppio. Tommy infatti consiglia a qualunque giocatore di essere sempre preparato al peggio, di aspettarsi sempre che avvenga ciò che non vogliamo che accada.

Il consiglio

Quindi quando siamo all in pre flop con KK e il nostro avversario ha QQ non dobbiamo trattenere il respiro e sperare in ogni modo che il dealer non distribuisca una Q, ma al contrario dobbiamo assumere un atteggiamento rilassato, mettendo il conto l’eventualità concreta dell’arrivo di una Q, e pensando in anticipo a cosa faremmo nel caso ciò effettivamente si verificasse. Il texas hold’em è anche questo, c’è nel gioco una componente di fortuna che non è eliminabile, e che al contrario arricchisce i giocatori migliori dal momento che è in grado di lasciar credere ai giocatori perdenti di avere delle possibilità di vincita.

Buon viso a...cattiva sorte!

Quindi siate pronti a qualsiasi evenienza e cercate di fare buon viso a cattiva sorte quando venite “scoppiati”.

Quello che è logico fare è dunque prepararsi un piano B, da attuarsi in caso di esito negativo della nostra mano, grazie al quale mantenere la calma e la salute del nostro bankroll.