The power of the smash

Quando e come giocare una giocata smash al texas hold'em

The “smash”: un tipo di giocata importata dal texas hold’em in modalità cash game che se usata e padroneggiata correttemente è in grado di dare ottimi risultati.

Nel Texas Hold’em vi è una giocata molto poderosa che, se padroneggiata in maniera corretta, è in grado di portare costanti profitti a chi la utilizza. Questa giocata, proveniente dal Texas Hold’em giocato in modalità Cash Game ma oramai adottata anche da chi gioca tornei e Sit and Go, non ha un nome preciso ma per utilità chiamiamola “smash”.

In quali casi si può parlare di una giocata “smash”?

Lo smash avviene quando la continuation bet del nostro avversario viene da noi rilanciata in maniera massiccia, ovvero andando all in, e assumendo la parvenza di una overbet, ossia una puntata decisamente alta rispetto alle dimensioni del piatto. Vi devono essere due parametri affinché si possa parlare di smash: che il board sia di tipo drawy e che l’aggressor sia il nostro opponent. Un tipico flop di Texas Hold’em su cui una giocata del genere è effettuabile è un flop del tipo A27 con due carte dello stesso seme.

Con che mani effettuare la giocata

Il vantaggio di tale tipo di giocata è che il nostro avversario non sa se stiamo effettuando uno smash semplicemente con un draw, e dunque la nostra overbet è frutto del nostro tentativo di portare a casa il piatto, oppure il nostro smash è frutto di quella che nel Texas Hold’em viene definita una monster hand: monster hands in questo caso sono 77, 22, A7 e in maniera minore A2. Ho volutamente escluso AA perché si suppone che con tale tipo di mano avremmo rilanciato preflop, visto l’ammontare degli stack, e 72 perché se nel Texas Hold’em chiamate dei rilanci con questa mano state pur certi che i profitti andranno in direzione opposta alla vostra. Dal punto di vista della strategia, la vera chiave dello smash è dunque saper alternare la giocata sia quando si ha in mano un draw, e dunque facendo un semibluff, sia invece quando in mano si ha una monster hands.

Requisito molto importante

E’ inoltre molto importante effettuare la giocata contro un giocatore capace di foldare mani importanti, ovvero non una calling station del Texas Hold’em, caso in cui non avrebbe senso il nostro smash in semibluff, dal momento che non sarebbe presente nessun tipo di fold equity. Probabilmente il nostro avversario ha in mano un buon punto, tipicamente top pair top kicker oppure una overpair, che sarà difficile da foldare: questo porta a quattro possibili situazioni e cioè due fold, call del nostro avversario e noi con in mano una monster e call del nostro avversario e noi in mano un flush draw o straight draw. Il Texas Hold’em è un gioco di valutazioni rischio/rendimento e potete ben vedere come l’unica situazione per noi preoccupante è quella in cui abbiamo in mano un draw, che comunque ci lascia con il 30-33% di possibilità di vincere la mano. Non male.