PokerStars e la decisione sull’attività di ghosting

PokerStars: grinder sospettato account sharing, accusato di ghosting

Quando PokerStars non ci vede chiaro sull’attività di un giocatore, allora interviene il team sulla sicurezza che cerca di capire cosa stia succedendo. Ecco la recente vicenda di "Agrobot_388Z", giocatore capace di vincere 450.000$ in una settimana, e sospettato di account sharing con blocco dei fondi di 250.000$. Dopo “le indagini” però, PokerStars parla di attività di ghosting e fa dietro front.

Il caso di "Agrobot_388Z": 450.239$ vinti in una settimana

Si conosce solo il suo nome, Dan, ed il fatto che sia un giocatore del Kazakhistan che utilizza il nickname “Agrobot_388Z" per giocare su PokerStars. Questo personaggio che sta facendo discutere non poco le community di poker online, è passato dal giocare tornei e sit&go da 2 dollari di buy-in, all’improvvisa partecipazione (con sospetto successo!) a tornei con buy-in decisamente più elevati, come ad esempio il Sunday Milion da 215$ di buy-in. Lo hanno notato alcuni giocatori che, su TwoPlusTwo, hanno evidenziato come “Agrobot_388Z" fosse diventato tutto d’un tratto ed in modo sospetto, un giocatore vincente in tornei costosi.

Come mai tanto clamore? Semplice, "Agrobot_388Z" è stato capace di arrivare 2° su 32.000 iscritti nel “Red Spade Open” da 55$ di buy-in, e pochi giorni dopo trionfare nel “Sunday Million” da 215$ di buy-in, aggiudicandosi su PokerStars un totale di 450.239$ vinti! Già a gennaio scorso destò sospetti con il 2° posto ad un torneo heads up delle TCOOP che gli valse 30.000$, ma adesso l’evidenza di “qualcosa di strano” è saltata subito all’occhio della poker room dalla picca rossa.

3 mesi di indagini: 250.000$ congelati per account sharing

Dopo varie indagini svolte da PokerStars, e soprattutto dopo aver sentito le poco convincenti spiegazioni chieste a "Agrobot_388Z", la room ha bloccato il conto del giocatore. Il motivo? Il sospetto di account sharing (più persone che giocano con lo stesso account e tutte hanno la password). Sul conto del giocatore vi erano ancora ben 250.000$, mentre altri 200.000 erano stati già prelevati. Nonostante questo a "Agrobot_388Z" non si è alterato più di tanto e non ha fatto nulla per chiarire al massimo la sua posizione, limitandosi ad aprire un thread su TwoPlusTwo per protestare contro l’accaduto e PokerStars stessa. Il suo comportamento ha fatto insospettire ancora di più il team di sicurezza di PokerStars, che alla fine ha comunque dichiarato di accertato un uso improprio dell’account, che veniva utilizzato certamente da più persone.

PokerStars ora fa dietrofront: rilevate solo attività di ghosting

E’ di pochi giorni fa, la notizia che PokerStars ha revocato il blocco del conto di "Agrobot_388Z" avvenuto ormai 6 settimane fa: la room non ha raccolto prove sufficienti per accusarlo definitivamente di account sharing, ma si è limitata a constatare e confermare alcune irregolarità differenti da quella. Secondo PokerStars "Agrobot_388Z" è colpevole di attività di hosting ma non di account sharing. Il poker ghosting è comunque un’attività illegale, e che per chi non lo sapesse consiste nell’esser indirizzati nelle scelte effettuate durante la partita, da un giocatore più esperto che può essere lì presente, o collegato magari tramite skype.

Con questa decisione definitiva su quale sia stata la reale scorrettezza di "Agrobot_388Z" (presa in base alle prove esaminate), PokerStars ha sbloccato il conto gioco e comunicato ufficialmente che non è stato arrecato nessun danno materiale, neanche ai players che avevano avuto a che fare nei tornei con questo giocatore. Di certo non ne saranno stati felici in molti, anche perché il fatto che PokerStars abbia “lasciato passare” in questo modo un’attività impropria come il hosting, può essere un precedente per altre decisioni future su chi non gioca in modo corretto a poker online.