Pokereyes: un format dove giocano i non vedenti

Pokereyes: un programma con protagonisti i non vedenti

Sono state girate già due puntate e i protagonisti saranno i nono vedenti. Il format andrà in onda ad ottobre su Poker Italia 24 e si chiamerà Pokereyes. Ideatrice di questo nuovo prodotto televisivo, Isidora Pacelli che ha dato vita alla trasmissione dopo due anni passati a studiare il poker come gioco e soprattutto come fenomeno sociale.

Quando pensiamo al Texas Hold’em generalmente ci vengono in mente i tornei, i casino, la competizione, le World Series of Poker e tante altre situazioni che fanno parte di questo contesto. Dietro a questa facciata, però, fatta di vincite milionarie c’è un’altra faccia, che per certi versi è anche quella migliore. E così scopriamo che il Big One for One Drop, quest'anno alla seconda edizione, è un torneo per beneficenza e che ci sono tante altre piccole realtà anche meno conosciute che come obiettivo hanno quello di aiutare il prossimo. Proprio come nel caso del format televisivo Pokereyes, ideato da Isadora Pacelli che, a nostro avviso, svolge un’importante funzione sociale.

Pokereyes: un format ideato da Isidora Pacelli

Ma cosa ha di particolare questo programma? Diciamo innanzitutto che i protagonisti di Pokereyes saranno cinque ragazzi non vedenti che giocheranno contro altri cinque ragazzi vedenti. Sarà la stessa Isidora Pacelli a metterli in condizione di partecipare descrivendo l’ambiente circostante e dando loro delle informazioni utili. E vista l’importanza dell’evento, nel secondo appuntamento di questa trasmissione registrato il 5 luglio al Casino Campione d’Italia (e che andrà in onda ad ottobre insieme agli altri su Poker Italia 24) non potevano esimersi dal partecipare anche dei grandi campioni e volti noti del nostro poker.

Il poker come disciplina dalla valenza sociale

Insomma, a tutti i benpensanti che immaginano i giocatori di poker persi tra bische clandestine ed ingenti somme di denaro perse, un messaggio davvero profondo che sottolinea ancora una volta come il fenomeno del Poker Texas Hold’em non è legato solo alla competizione ma anche alla socializzazione. Un concetto che tutti i giocatori conoscono bene e che spinge la maggioranza di loro ad uscire la sera, qualche volta nel corso della settimana, per andare a giocare al circolo o per e divertirsi con gli amici. E come racconta Isidora Pacelli è questo il punto di partenza di una trasmissione che quando uscirà su Poker Italia 24 potrà essere utile per far vedere sotto un’altra ottica il mondo del Poker Texas Hold’em.

L’esperienza che ha fatto nascere il format

La storia di questo format è molto semplice e parte, secondo quanto abbiamo appreso, da un’intuizione di Isidora Pacelli che circa due anni fa cominciò ad avvicinarsi al Texas Hold’em senza sapere nulla delle regole e della dinamica. Ben presto, però, l’idea di Pokereyes prese forma e piano piano, con un po’ di conoscenza in più, questo format a cui nessuno aveva pensato fino ad ora, prese definitivamente forma. E ora questi cinque ragazzi, dopo le prime due esperienze al casino di Saint Vincent il 14 giugno e al casino Campione d’Italia il 4 di luglio si recheranno a Venezia (12 luglio) e Sanremo (19 luglio) dove verranno registrate le restanti due puntate.

Gli aspetti positivi del Poker Texas Hold’em

Per il resto siamo curiosi di vedere come questo programma verrà realizzato. E d’altro canto siamo più che certi che oltre ai valori che questa trasmissione trasmetterà, potrà essere un buon biglietto da visita per sdoganare il Poker Texas Hold’em. Con questo non ci stancheremo mai di sottolineare quanto nel poker gli aspetti positivi siano decisamente maggiori rispetto a quelli negativi che più spesso vengono ricordati. Per questo motivo Pokereyes potrebbe essere un buon punto di partenza per guardare le cose in maniera diversa, dimostrando quanto la condivisione di esperienze possa essere importante anche per un ragazzo che non ha mai avuto la possibilità di vedere con i propri occhi.