Poker: quando barare non è infrangere le regole

Barare e bluffare a poker: una sottile linea li divide

L’inganno nel poker è qualcosa di consentito o no? Ovviamente è vietato barare sui tavoli verdi, ma una sottile linea a volte, divide quello che è lecito fare e quello che invece non è lecito. Di seguito alcuni particolari sulla questione.

Barare a poker: una linea che divide “cosa si può” c’è

Barare a poker è un qualcosa che implica un gioco scorretto, un qualcosa che va oltre il bluff, che supera quella “linea sfocata” tra cosa è consentito e cosa non è consentito fare al tavolo verde…. Si potrebbe pensare che quando si tratta di poker tutto è permesso, ma non è affatto così. Barare non è concesso, perché è chiaramente scorretto fare azioni come guardare le carte del proprio avversario per ottenere un vantaggio, o avere un complice magari dietro al nostro avversario, o ancora utilizzare delle carte segnate. Non ci dovrebbe essere per nessun motivo la collaborazione tra operatori e giocatori, e questo le stesse case da gioco lo sanno e fanno del loro meglio per stroncare qualsiasi tentativo di baro (più probabile nei giochi live che online).

Il poker è un gioco che ruota intorno all’inganno?

Si potrebbe dire che il poker corrisponde ad un gioco che ruota intorno al termine inganno? Probabilmente si, anche se per inganno si intende qualcosa si simile ma differente al termine stesso. Si utilizzano varie tecniche psicologiche per accertare o percepire informazioni dai nostri avversari, sulle loro mani o sulle loro intenzioni di agire. Ad esempio, al tavolo verde osservare il linguaggio del corpo dell'avversario, e cercare di utilizzare queste informazioni per misurare la forza delle carte è una cosa abbastanza comune. Quando un avversario distoglie lo sguardo dal tavolo, ad esempio, ciò può significare che lui abbia una mano davvero molto buona. Alcuni giocatori invece si concentrano in “colloqui” con l'avversario, al fine di ingannare a dare risposte che rivelano informazioni sbagliate sulle loro mani.

Un buon giocatore di poker usa più tecniche

Un valido poker player, utilizzerà sia la tecnica di osservare i suoi avversari quando hanno un comportamento “normale”, che quando sono sotto pressione e devono prendere una decisione sulla mano di gioco. I comportamenti degli avversari possono fornire infatti i cosiddetti “tells”. E’ nel rispetto delle regole cercare di far stressare psicologicamente il nostro avversario, che magari si lascerà sfuggire qualcosa che potrebbe tornare utile, ma attenzione, perché un valido avversario di poker, può cercare di fornire informazioni false per ingannare. Anche questo rientrerebbe ancora una volta, nel rispetto di ciò che è consentito su di un tavolo da poker.

L’Angle Shooting: l’utilizzo di tattiche non molto leali

Ci sono poi alcuni aspetti particolari, alcune azioni che alcuni identificano nel verbo “barare”, ma altri invece no. Tali azioni sono indicate col nome inglese di “Angle Shooting”: ossia con tattiche non molto leali che vengono utilizzare. Queste avvengono quando i giocatori sfruttano un punto debole delle regole, per ottenere un vantaggio sleale. Ecco un esempio. Immaginate una mano di poker Texas Hold'em in cui si è giunti al momento di mostrare le carte: il giocatore numero 1 che crede di avere una mano più debole del suo avversario, potrebbe falsamente dichiarare la sua mano senza mostrarla (dichiarando magari un full, nella speranza che l’altro giocatore avendo una mano più debole opterà per il cosiddetto "muck”). Il giocatore uno dovrà quindi mostrare la sua mano (è obbligatorio) e sostenere poi di aver detto solo per scherzo di essere in possesso di un full, ma questo avverrà solo dopo che il giocatore 2 avrà gettato la sua mano e non si è più in gioco. Tutte le chips andranno al giocatore uno, indipendentemente dal fatto che abbia o meno la mano più forte. Tecnicamente, il giocatore uno non ha fatto nulla di male, ma tali azioni violano spirito del gioco del poker.

Fatto sta che quando si tratta di grandi somme di denaro messe in gioco, alcuni “spregiudicati” players non si fermano davanti a nulla per vincere. L'inganno è quindi una parte integrante del poker, e per molti giocatori è una delle attrazioni principali di questo gioco.