Poker Pro: chi gestisce facebook e twitter?

Poker Pro chi gestisce facebook e twitter

Non è poco frequente ormai che molti dei profili twitter e facebook dei poker pro vengano gestiti da alcuni specialisti di social network. Un esempio è quello di Phil Ivey che come tutti sanno non ha mai particolarmente amato seguire questo mondo. E’ una tendenza giusta o sbagliata?

Tutti quelli che conoscono, amano, vivono e interagiscono con il mondo del poker sanno bene che senza i social network probabilmente non sarebbe lo stesso. Del resto da anni ormai siamo abituati a leggere, commentare e rispondere ai vari post che per lo più troviamo su twitter e facebook. Non a caso parliamo dei due social network più importanti al mondo su cui i professionisti della nostra disciplina preferita (che siano conosciuti o meno) amano postare parole, frasi e pensieri e che molto spesso vanno ben oltre il campo lavorativo.

L’importanza di alcuni social network per i pro

A questo punto, però, dobbiamo fare una breve digressione, perché molti poker pro, e soprattutto quelli più conosciuti al mondo, hanno intuito l’importanza di due social network come twitter e facebook e hanno deciso di incrementarne l’utilizzo. Un concetto che, per quanto riguarda player come Daniel Negreanu, che ama condividere gran parte dei suoi pensieri, ci sembra più che plausibile. Per altri giocatori, invece, come un Phil Ivey che non ha mai amato fare sfoggio di ciò che gli passa per la mente, la cosa sembra decisamente meno ovvia.

Uno specialista che scrive al posto di Phil Ivey?

Che vogliamo dire con questo? Semplicemente che ilo buon Tiger Woods del Poker ha deciso di assumere qualcuno che facesse il lavoro in sua vece. Uno specialista, dunque, che riuscisse a stare dietro ai fan di Phil Ivey e che scrivesse al suo posto. I risultati, però, almeno in quel caso, sono stati decisamente negativi e gran parte dei fan non ha apprezzato il tentativo di far crescere la propria immagine, tramite i profili facebook e twitter. Almeno per un personaggio come Ivey che non ha mai amato particolarmente questo mondo.

Pius Heinz nel 2012 alla ricerca di due stagisti

Tuttavia, se da un lato quello di Phil Ivey ci è sembrato un esempio più che lampante riguardo il tentativo di utilizzare al meglio io profili facebook e twitter, dall’altro non possiamo nascondere che un’apertura in questo senso da parte di alcuni poker pro c’era già stata, almeno in apparenza, qualche tempo fa. E infatti, stando a molte delle notizie che abbiamo trovato in rete nel febbraio del 2012 anche Pius Heinz, vincitore del Main Event WSOP 2011, fece un tentativo molto simile a quello del Tiger Woods del Poker.

Due stagisti malpagati per il campione del mondo

In questo caso, infatti, l’ex campione del mondo, nonché pro di Pokerstars, sparse annunci in rete alla ricerca di due stagisti che curassero la sua immagine. Lasciando stare, però, il compenso di 400 euro che, data la ricchezza del personaggio, ci è sembrato ridicolo, non sappiamo quali sarebbero dovuti essere i compiti di questi due nuovi dipendenti (non sappiamo neanche se alla fine Pius Heinz li abbia assunti), ma tutto ci lascia suppore che anche quello di curare facebook e twitter potesse essere stato uno dei loro compiti.

E’ sbagliato utilizzare i social network?

Morale della favola? Non che non faccia male utilizzare facebook e twitter per tener viva la propria immagine, ma forse nel caso di Phil Ivey c’è stata un pizzico di esagerazione, se non altro perché tutti hanno capito che non si trattava di farina del suo sacco. Per il resto, dal canto nostro, pensiamo che non ci sia nulla di male ad assoldare un professionista che sappia utilizzare al meglio queste potenzialità. E’ sufficiente che il pensiero di un giocatore rimanga quello di partenza, senza che ci siano modificazioni del caso o esagerazioni. Del resto il loro mestiere è quello di fare i poker pro.