Poker online cash game: i dati di febbraio 2013

A febbraio 2013 il cash game in calo

Ecco gli ultimi dati relativi al mercato del poker online cash game e non, dove continua ad imporsi PokerStars.it come operatore numero uno del settore. Nel mercato del gioco, la room dalla picca rossa, da sola occupa ben il 36,27%.

Flessione per il cash game tra 2012 e 2013, a febbraio raccolti 560.000.000€

Lo scorso mese, febbraio 2013, i dati relativi alla raccolta del poker online cash game ha evidenziato un calo rispetto allo stesso periodo del 2012. Si tratta di stime fornite da Agimeg (Agenzia Giornalistica sul Mercato del Gioco), che hanno evidenziato come a fronte dei 21,3 milioni di euro spesi dagli italiani a febbraio 2012, nello stesso mese del 2013 si sia arrivati a spendere per il cash game, solo 14,8 milioni di euro. Sempre da questi dati dell’Agimeg, si evince che nei 28 giorni del 2° mese di quest’anno, la raccolta complessiva ha segnato quota 560 milioni di euro circa. Questo dato messo a confronto con quello della raccolta di gennaio 2013, corrispondente a 620 milioni di euro circa (ma in 31 giorni e non 28!), propone un panorama del poker online cash game abbastanza stabile, che non varia particolarmente in questo breve periodo.

PokerStars.it leader del poker online

Ancora una volta, nel nostro paese primeggia il marchio di PokerStars.it quando si parla i poker online, sia questo cash game che a torneo. La room dalla picca rossa che ormai è leader mondiale tra poker live ed online, nelle ultime stime occupa da sola più del 36% del mercato. A febbraio 2013, i dati dell’Agimeg vedono 14 principali operatori dividersi il mercato, e lasciar lo spazio del 10,8% ad altri concessionari “minori” di licenze AAMS. Nello specifico PokerStars.it è a capo di tutti con il 36,27%, mentre la seguono Lottomatica (13%), Microgame (11,34%), Bwin/GD (9,59%), Snai (5,63%), Sisal (3,86%), Cogetech (3,41%), Eurobet (2,29%), Scommettendo (0,80%), Betclic (0,73%), Intralot (0,21%), Merkur-Win (0,11%), Labgame, poi infine, gli “altri”.

Anche i dati AAMS di fine 2012 confermavano PokerStars.it

Anche nell’analisi dei dati presentata dall’AAMS nel comunicato stampa sul gioco a distanza al 31 dicembre 2012, si evinceva come nelle quote di mercato dei concessionari per i giochi di carte non a torneo tra giocatori (quindi poker online cash game), PokerStars.it fosse in cima alla lista degli operatori. Anche in questo contesto la room sotto il nome di Reel Italy Limited (azienda proprietaria del marchio PokerStars.it), aveva una quota di mercato pari al 36,49%. La situazione di PokerStars.it come leader risulta quindi invariata e decisamente costante dalla fine del 2012 ad oggi.

Il mercato delle scommesse sportive in leggera crescita rispetto al 2012

Dopo aver visto la situazione del poker online cash game, vediamo quella che riguarda il mercato delle scommesse sportive. Ancora una volta sono i dati forniti da Agimeg a fare una panoramica di quello che accade nel nostro paese per questo comparto. Le scommesse sportive nel secondo mese del 2013 hanno fatto incassare più di 350 milioni di euro, un dato leggermente più alto di quello registrato a febbraio dello scorso anno. Infatti nel 2012 il mese di febbraio aveva segnato una raccolta di 341 milioni di euro, con circa 9 milioni di euro in meno rispetto alla raccolta del medesimo periodo di quest’anno. In questo settore il leader indiscusso è invece Snai, che si aggiudica un terzo del mercato con una quota pari al 31,53%, ed è seguito da altri operatori quali Lottomatica (19,23%), Sisal (12,78%), Eurobet ( 7,70%), Intralot (6,70%), Bwin/GD (4,77%), Microgame (4,06%), Cogetech (3,64%), Betflag (1,36%), William Hill (1,19%), Merkur-Win (0,94%), BetClic (0,91%), Scommettendo (0,62%), ed altri (4,57%).