Poker Live: successo dei tornei a buy in basso

Poker Live: successo dei tornei a buy in basso

Se da un lato la crisi economica sta facendo sentire i suoi effetti anche nel mondo del poker live, i tornei a buy in basso sembrano godere di maggior salute rispetto agli altri. Ne è un esempio l’Italian Poker Open (IPO) che grazie al buy in basso e ai premi elevati continua a riscuotere un grande successo di pubblico.

Quello che stiamo vivendo non è certamente un periodo facile. Nel nostro paese, infatti, la recessione economica ha colpito quasi tutti i settori e come risultato finale un numero sempre maggiore di persone cerca di tirare la cinghia il più possibile per arrivare a fine mese. Anche nel poker live gli effetti della crisi si sono fatti sentire in maniera piuttosto pressante e molti circuiti che da un po’ di tempo a questa parte rappresentano un certezza hanno subito una flessione.

IPT ed EPT: due tornei in discesa?

Per esempio alcuni tornei come l’Italian Poker Tour (IPT) o lo European Poker Tour (EPT), targati Pokerstars, anche se continuano a richiamare un numero di giocatori di altissimo livello, non riescono a fare gli stessi numeri di una volta. La tendenza di quest’ultimo periodo, infatti, vede in forte rialzo i tornei a buy in popolare che richiamano un numero di appassionati sempre maggiore e godono di una salute sicuramente migliore rispetto a quelli di cui abbiamo appena parlato.

Il successo dei tornei a buy in basso

Il motivo è presto spiegato: non tutti possono permettersi di pagare per un torneo di poker live 5500 euro, come avviene per l’EPT, a maggior ragione in un periodo di crisi in cui la liquidità scarseggia. Tuttavia, c’è un gran numero di appassionati e anche di professionisti che è disposto a pagare piccole somme di denaro come ad esempio 500 euro per divertirsi oppure per vincere una prima moneta che grazie all’alto numero di partecipanti cresce sempre di più.

IPO Campione: il torneo dei record

Un esempio lampante è costituito proprio dall’Italian Poker Open (IPO) di cui ad aprile si giocherà la decima edizione. In questo caso parliamo forse del torneo di poker live che sta godendo di maggior salute. E la testimonianza diretta di quanto abbiamo appena detto sta proprio nel fatto che a gennaio 2013 il numero degli iscritti ha superato le 1100 unità. Non a caso l’IPO viene definito da tutti come il torneo dei record e più passa il tempo più aumenta il numero degli iscritti che pagano volentieri 550 franchi svizzeri per giocare ad un torneo davvero dai grandi numeri.

I segreti di questo successo

In questo caso il successo è spiegato proprio dal fatto che l’Italian Poker Open offre la possibilità di giocare a tutti quelli che ne hanno voglia (visto il buy in) e mette a disposizione dei premi piuttosto elevati a chi riesce ad andare in fondo. A onor del vero, però, l’IPO pur essendo un torneo di poker live di grande successo non è l’unico a segnalare dei numeri positivi. Basta pensare, infatti, a La Notte degli Assi e La Notte di Poker Club, che tuttavia non si avvicinano minimamente ai traguardi di cui abbiamo parlato in precedenza.

Sale il montepremi aumenta il numero di player

Molti dei giocatori che abbiamo incontrato nel corso degli eventi di poker live che abbiamo seguito ci hanno confermato questo dato. Un torneo come l’IPO, in cui il montepremi è davvero alto, fa gola anche a loro, visto che con pochi spiccioli possono avere la possibilità di sbarcare il lunario. E probabilmente è proprio questa la strada che verrà seguita nei tornei di poker live visto che è un momento in cui è diventato molto difficile pagare dei buy in più elevati anche per i professionisti più affermati del Texas Hold’em.