Poker Live Italia: tra inchiesta e verità

Poker Live Italia: tra inchiesta e verità

Secondo articolo della serie – Il Poker Live Italia sta vivendo un periodo paradossale nel nostro paese. Ad aggiungere fuoco sul fuoco, però, ci ha pensato anche la stampa nazionale che non ha certamente aiutato a cancellare uno stereotipo vecchio come il mondo. In questo articolo il nostro punto di vista.

Nel precedente articolo in cui abbiamo parlato della legalizzazione del poker live in Italia, abbiamo cercato di mostrarvi, in maniera sintetica, la situazione dei poker club live e soprattutto il limbo di una disciplina in cui la componente d’azzardo, a nostro avviso, manca del tutto. Il paradosso è presto spiegato: da un lato ci sono i proprietari dei poker club a non prendere in considerazione la legge che vieta di giocare, dall’altro ci sono le forze dell’ordine che non la fanno rispettare.

Il ritardo italiano: una costante

E allora partiamo da un punto fondamentale della questione. In Italia, generalmente, le cose arrivano dopo 10 anni e il boom che ha avuto il Poker Texas Hold’em nell’ultimo periodo non ha certamente cambiato la mentalità di gran parte degli italiani che, senza nemmeno conoscere le regole di questa disciplina (ben diversa da quella a cinque carte), continuano a considerarla come un gioco d’azzardo vero e proprio. Un’assurdità per noi che ci occupiamo di questo settore, e per quelle migliaia di player che vorrebbero semplicemente giocare tranquilli.

Poker Live Italia: una visione distorta da parte della stampa

Oltre al provincialismo degli italiani, però, a trasformare l’immagine del “poker sportivo” ci ha pensato anche la stampa del nostro paese che ha semplicemente voluto aggiungere fuoco sul fuoco. Quello che si evince da alcuni servizi che abbiamo visto pubblicati in alcuni dei più importanti giornali nazionali è, infatti, la ricerca della notizia scomoda, usata per fare scalpore nell’opinione pubblica. Non c’è stato, infatti, l’intento di voler spiegare quale sia e soprattutto quale sia stata la situazione di un settore che necessita al più presto di una regolamentazione adeguata.

Combattere la malavita organizzata

Molto spesso, infatti, si parla di bische clandestine e di malavita organizzata che controlla il settore del gioco d’azzardo. E questa è, infatti, una porzione di verità che fa parte del nostro paese, ma tenete ben presente che sin tratta soltanto di una porzione e non dell’intera torta. E lo diciamo perché la presenza dei poker club legali, con una regolamentazione adeguata, darebbe una grossa gomitata a chi controlla illegalmente questo settore.

Poker Live Italia: ancora dubbi e luoghi comuni

Dunque, alla luce di questo, possiamo certamente dire che la stampa nazionale non ha certamente aiutato a fare un po’ di luce sulla situazione paradossale che sta vivendo questo settore. Anzi, ha contribuito ad alimentare i dubbi e soprattutto i luoghi comuni che ancora si addensano nelle menti degli italiani. Con questo vogliamo dire che la tendenza a spettacolizzare e a trovare quanto c’è di marcio nel mondo sta rovinando l’immagine di quello che noi consideriamo una disciplina sportiva ed altri un puro e semplice passatempo.

Maggiore attenzione al gioco minorile

In ogni caso non vogliamo assolutamente negare che sia necessario prestare attenzione al gioco minorile, anzi è una questione che andrebbe approfondita nel migliore dei modi. Ma non è certamente demonizzando o trattando l’argomento in modo superficiale che possiamo venirne a capo. Del resto, il periodo del proibizionismo che c’è stato negli Stati Uniti ci ha insegnato che il divieto non risolve il problema. Quindi, come l’alcool circolava illegalmente, anche il poker sportivo continua ad essere praticato da innumerevoli persone.

Una cultura diversa è possibile?

Quindi, secondo il nostro parere, la legalizzazione dei poker club (che fino a pochi anni fa erano legali) sarebbe la giusta soluzione per tutti. Ribadiamo, però, il concetto che regolamentazione non significa poter fare tutto ciò che si vuole e non vuol dire permettere ai minori di giocare nei poker club. Significa, invece, che ci vuole una cultura diversa e soprattutto un approccio totalmente nuovo nei confronti di alcune realtà che qualche hanno fa hanno cominciato a fare capolino nella penisola. Del resto in Italia esiste un canale televisivo ad hoc, si giocano i più importanti tornei di poker autorizzati e non si capisce perché mancano i satelliti live per andare a giocarsi un’IPT!

Vai al primo articolo della serie - La situazione odierna

Vai al terzo articolo della serie - Tra legalità ed illegalità