Poker Live Italia: la situazione odierna

Poker Live Italia: la situazione odierna

Primo articolo della serie - Una situazione paradossale quella del Poker Live che in Italia sta vivendo da oltre tre anni una condizione molto simile a quella di un limbo. Se da un lato, infatti, la legge prevede che i poker club siano illegali, dall’altro non c’è una vera e propria applicazione della stessa. E cosa succederà nel gennaio del 2013?

Se facciamo un passo indietro e pensiamo alla situazione del poker in Italia possiamo dire che da tre anni a questa parte le cose sono cambiate davvero un bel po’. A partire da quel momento, infatti, tutti i circoli di poker sono diventati illegali. Se questo è vero, però, non possiamo non dire che corso del tempo la situazione del poker live italiano è cambiata notevolmente e una disciplina che sta riscuotendo un successo del genere sta vivendo una situazione a dir poco paradossale.

La legge che rese illegali i circoli

E allora andiamo per gradi. La legge che rese il Poker Live Italiano illegale passò circa tre anni fa e inizialmente è stata rispettata da tutti i poker club. In base ad essa, infatti, non si poteva giocare al di fuori dei quattro casino italiani, unici luoghi in cui tutt’ora avvengono i più importanti tornei di poker autorizzati nel nostro paese. Col tempo, però, (e qui arriva il paradosso di cui parliamo) i circoli hanno cominciato a non prenderla in considerazione.

Una situazione paradossale

Fin qui sembrerebbe tutto normale, anche perché in un paese come l’Italia la prassi è quella di aggirare le leggi. Tuttavia, il paradosso della situazione del Poker Live Italia sta proprio nel fatto che, se da un lato sono gli stessi proprietari dei poker club e i giocatori a non prendere in considerazione questa legge, dall’altro sono le stesse forze dell’ordine a non applicarla. E chiaramente le conseguenze sono piuttosto strane.

Una legge che non viene rispettata: le motivazioni

Ma prima di entrare nel dettaglio andiamo ad analizzare quali potrebbero essere i motivi per cui i gestori dei poker club non rispettano questa legge. Il motivo principale sta nel fatto che molti di loro aspettano ormai da tre anni l’approvazione di una legge sul Poker Live Italia che sta andando per le lunghe. La data prevista per il primo bando delle licenze per i poker club dal vivo è, infatti, prevista per il 31 gennaio 2013, ma non è ancora detto che i poker club verranno definitivamente autorizzati.

La necessità di una legge adeguata

Tuttavia, tornando alle conseguenze di cui parlavamo poc’anzi, la prima cosa che possiamo dire è che probabilmente sono gli stessi proprietari dei poker club a non volere una vera e propria legislazione. Il motivo è presto spiegato: in questo modo i gestori pagherebbero più tasse e sicuramente avrebbero degli introiti minori. Questa situazione, però, per il Poker Live Italia non può funzionare ed è necessaria una legge adeguata.

Tutela per il gioco minorile

Un maggior controllo per i poker club servirebbe, infatti, prima di tutto a debellare il gioco minorile, che rischia con l’attuale situazione di diventare un problema. Certo, da un lato è pur vero che molti giocatori non vogliono firmare liberatorie e non vogliono lasciare i propri dati nel corso di un torneo di poker live. Ma questa è più che altro una questione legata ad una disciplina che viene erroneamente considerata dai più come un gioco d’azzardo.

I vantaggi per lo Stato

Per quanto riguarda lo Stato, invece, una situazione più trasparente potrebbe portare dei vantaggi enormi, prima di tutto perché ci sarebbero degli introiti cospicui grazie da una tassazione sicuramente più efficiente. E inoltre si eliminerebbe del tutto il fenomeno della clandestinità. In altre parole le tanto famigerate bische, così care a quell’immaginario collettivo distorto, andrebbero a morire per lasciare spazio al poker sportivo, che come sapete bene è tutt’altra cosa.

Conclusioni

Insomma, è una situazione quella del Poker Live Italia che deve assolutamente cambiare nel breve periodo. I giovamenti, infatti, sarebbero ben maggiori rispetto agli svantaggi che provoca l’attuale condizione dei poker club italiani. Del resto, però, ognuno è figlio dei propri difetti e se da un lato in Italia il Poker Live è illegale, non dimentichiamoci che negli Stati Uniti il poker on line vive uno stato di clandestinità, mentre si può giocare nei circoli.

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