Poker in Italia: scomparso dalla televisione?

Poker in Italia: scomparso dalla televisione

Tempi duri per il Texas Hold’em che fino a poco tempo fa veniva trasmesso anche nella televisione in chiaro. Ora resiste soltanto PokerItalia24, unico canale tematico a trasmettere il poker 24 ore su 24. In America, invece, i giocatori professionisti sono delle star. A proposito la storia di Jesse Sylvia insegna.

Fino a poco tempo fa il poker era sulla bocca di tutti. Ora, però, pur essendo rimasta una disciplina che richiama sempre un folto numero di appassionati, sembra proprio che la sua spinta iniziale abbia avuto una battuta d’arresto. Succede molto spesso, infatti, che dopo un’alta marea l’acqua si ritiri vero il largo e che le acquesi s calmino un po’: proprio come è successo, sotto alcuni punti di vista, anche al Texas Hold’em. E se prima il Texas Hold’em godeva di alcuni spazi televisivi importanti adesso la musica sembra cambiata.

In Italia resiste ancora PokerItalia24

Intendiamoci, esiste ancora un grande canale tematico che trasmette poker 24 ore su 24. Parliamo, come avrete già capito, di PokerItalia24 che per gli italiani appassionati di poker rappresenta un vero e proprio oracolo. Per contro, mentre esistono trasmissioni nella tv a pagamento incentrate su questa disciplina, queste sono ormai scomparse dalla televisione in chiaro E infatti se prima Poker Mania, con la conduzione di Ciccio Valenti e Luca Pagano, rappresentava una specie di oracolo adesso la musica è cambiata drasticamente.

Il Poker se ne va dalla tv in chiaro

Quest’ultimo, infatti, è un aspetto che vogliamo sottolineare visto che ormai è molto difficile guardare un programma di Texas Hold’em nelle cosiddette emittenti generaliste. Inoltre è un dato di fatto l’aver perso molti testimonial che fino a poco tempo fa rappresentavano l’immagine di alcuni siti di gioco online. Vedi Gigi Buffon o Francesco Totti o tanti altri calciatori e sportivi che hanno stretto la mano ad alcuni dei marchi più importanti delle room online italiane per poi svanire dalle home page, senza che nessuno se ne sia accorto.

Professionisti in USA: delle vere e proprie star

Dunque, questa è la tendenza che noi addetti ai lavori abbiamo percepito in Italia negli ultimi tempi: non che non ci sia, ormai, uno zoccolo duro fatto di appassionati e soprattutto di giocatori professionisti, ma è una situazione ben diversa da quella di altri paesi. Negli Stati Uniti, per esempio, i poker pro sono delle vere e proprie star con centinaia di migliaia di follower sui profili twitter. Partecipano, infatti, alle partite di poker High Stakes della televisione e anche in programmi dal taglio generalista.

Un esempio dagli USA: la storia di Jesse Sylvia

Basti pensare ad un Jesse Sylvia, runner up nel 2012 del Main Event delle World Series di Las Vegas, ora miliardario che va a raccontare al programma True Life, all’interno della trasmissioni “New Millionaires” il modo in cui sta amministrando il suo nuovo patrimonio. Del resto da un momento all’altro il bankroll e le finanze di questo giocatore sono impennate all’ennesima potenza. In Italia, invece, le trasmissioni in cui prendevano parte anche i giocatori di poker sono, ormai, un lontano ricordo e la moda del momento è passata lasciando, comunque, uno zoccolo duro di appassionati.

Texas Hold’em in Italia: una realtà che deve maturare

Del resto parliamo di due mondi abbastanza diversi tra loro se non altro perché negli Stati Uniti d’America il poker gode senza ombra di dubbio di una longevità maggiore rispetto all’Italia. E probabilmente in Italia ci vorrà del tempo perché raggiunga la notorietà e soprattutto la stabilità che ha dall’altra parte dell’oceano. Per il momento la crisi del settore è piuttosto evidente anche se esistono diverse che in futuro potrebbero fare un bel salto di qualità.