Poker Generation: dal tavolo verde al cinema

Poker Generation: dal tavolo verde al cinema

Un immaginario collettivo che cambia non soltanto attraverso il gioco, ma anche attraverso il cinema. Poker Generation è, infatti, la nuova pellicola Made in Italy che rappresenta un mondo nuovo, ben lontano dalle bische clandestine di qualche anno fa.

Se da un lato il Poker Texas Hold’em è una disciplina che in Italia viene praticata da una moltitudine crescente di persone, dall’altro ha creato anche una sorta di immaginario che va ben al di là del tavolo verde, creando quella che ormai possiamo definire una vera e propria tendenza. Lo dimostra il fatto che in Italia il mondo del poker alla texana sta per sbarcare nelle sale cinematografiche con un film made in Italy dal titolo Poker Generation.

Un immaginario che cambia

Se analizziamo la produzione cinematografica che ha trattato il mondo del poker, potremmo dire che non ci troviamo di fronte ad una grande novità. Tuttavia, il fatto che Poker Generation sia un film made in Italy ci fa ben comprendere come questo mondo sia cambiato drasticamente. Quindi, lasciando stare alcuni film come “La Stangata”, che forse ritraggono un mondo ormai lontano dal poker che siamo abituati a vedere oggi, facciamo un passo indietro al 1986.

Regalo di Natale: un poker all’italiana

In questo periodo esce nelle sale cinematografiche il film “Regalo di Natale” a cui partecipano Diego Abatantuomo ed uno strepitoso Carlo delle Piane nei panni del baro di turno. In questa pellicola l’immaginario che traspare è quello dei giocatori di poker incalliti disposti a giocarsi tutto pur di vincere la partita. Nulla di più lontano dai tornei di poker odierni dove è praticamente impossibile riuscire a ingannare i ferrei controlli.

Il Giocatore: Matt Damon ed il Poker Texas Hold’em

Un punto di passaggio, invece, è rappresentato dalla pellicola “Il giocatore”, con protagonista Matt Damon, che interpreta lo studente intento a pagarsi l’università giocando a poker, con Edward Norton, nei panni del giocatore baro, e un grandissimo John Malkovich nel ruolo di antagonista a cui i due giocatori di poker devono un ingente somma di denaro.

Anche in questo caso siamo ben lontani dal mondo del Poker Texas Hold’em che siamo abituati a vedere oggi, ma rispetto ad un film come regalo di Natale c’è qualcosa di diverso. Matt Damon, infatti, dopo aver sconfitto il suo antagonista in una lunga notte userà il denaro guadagnato per partecipare alle WSOP. Ed ecco il primo riferimento cinematografico ad un torneo di poker importante come le World Series of Poker.

Poker generation: una pellicola Made in Italy

Oggigiorno, però, il Poker Texas Hold’em ha subito un forte cambiamento ed è entrato nell’immaginario collettivo in maniera diversa. Poker Generation, infatti, rientra in questa nuova veste che il poker sportivo ha acquisito da un po’ di tempo e pur essendo un film made in Italy, ritrae un mondo ben diverso da quello delle bische clandestine affacciandosi verso la realtà dei tornei di poker di livello internazionale.

Poker Generation: verso il poker sportivo

Poker Generation racconta la storia di un ragazzo che andando contro il volere del padre insegue il sogno di diventare un giocatore professionista di Poker Texas Hold’em. L’intento è quello di guadagnare abbastanza denaro per consentire le giuste cure alla sorellina Maria, a cui sono stati diagnosticati soltanto sei mesi di vita. La novità di Poker Generation consiste nel fatto che il protagonista cercherà la via della sua rivalsa partecipando al Malta Poker Dream.

Poker Generation: dalle bische al poker sportivo

Dunque, il cambiamento nell’immaginario risiede proprio in questo punto. Il protagonista di Poker Generation non tenterà di arricchirsi giocando nelle bische clandestine, ma partecipando ad un torneo di importanza internazionale. Certo, lo scontro con le vecchie generazioni sembra inevitabile, ma il modo in cui il film viene proposto è totalmente diverso da quello recepito nelle pellicole di cui abbiamo parlato prima.