Poker e social network: un matrimonio perfetto?

Poker e social network: matrimonio perfetto

Un legame che sembra indissolubile quello fra il mondo del poker online ed i social network. Quest’ultimo strumento, infatti, è stato ed è tuttora utile per lo sviluppo della community di questa disciplina. E infatti sono tanti i giocatori che utilizzando facebook e twitter hanno accresciuto la loro immagine diventando delle vere e proprie icone.

Tutti li utilizzano ma in realtà, anche se sono sempre davanti ai nostri occhi, nessuno ne parla. Del resto non sono stati creati per stare al centro di una discussione, ma per essere il mezzo o il veicolo per diffondere idee e punti di vista. Parliamo, dunque, dei social network che nel mondo del Texas Hold’em, per diverse ragioni hanno avuto e hanno tuttora un ruolo decisivo. Del resto per quanto riguarda il poker sono assai utilizzati e rappresentano un vero e proprio mezzo per condividere, discutere, scambiare opinioni e strategie.

I social network e il mondo del poker

Intendiamoci, per qualsiasi argomento o interesse c’è quasi sempre un gruppo di discussione su facebook, tuttavia per il texas hold'em la cosa è un po’ diversa, soprattutto se parliamo dell’online. E infatti dal momento che il poker online è una disciplina che, per forza di cose, si pratica essenzialmente in internet è normale che privilegi, per creare ponti e comunicazione, un supporto sul web. Per questo motivo i social network si sono rivelati essenziali innanzitutto per far interagire i giocatori, gli appassionati e soprattutto per fare da veicolo pubblicitario a questo gioco.

Condivisione in tempo reale e velocità

Insomma, sembra proprio che facebook e twitter ed il poker online siano fatti l’uno per l’altro, e che quest’ultimo abbia sfruttato al meglio le potenzialità di un mezzo che, come dicevamo, consente la condivisione praticamente in tempo reale. Quale miglior modo, allora, per condividere una mano? E quale miglior modo per condividere un pensiero se non quello di utilizzare la propria bacheca o il proprio muro? E soprattutto, pensandoci bene, la comunità pokeristica sarebbe stata lo stessa senza l’utilizzo dei social network in termini di condivisione?

L’evoluzione del Texas Hold’em e la nascita di facebook

Difficile immaginare come sarebbe potuta andare, ma dati alla mano possiamo dire che l’evoluzione e la storia del Texas Hold’em sono andate di pari passo con quella dei social network. Tutto questo nonostante siano nati in decenni differenti e in due epoche differenti: per quanto riguarda la nascita del poker online parliamo del 1990 e del 1998 se consideriamo la prima partita con denaro reale. Per il secondo, invece, dobbiamo fare un salto di cinque anni, esattamente al 2004, quando Mark Zuckerberg diede i natali ad un colosso che tutti consociamo sotto il nome di facebook.

Un utilizzo compulsivo di questo mezzo?

Storia a parte, da un lato c’è chi pensa ai social network come ad un mezzo utilizzato in maniera compulsiva, dall’altro c’è chi è convinto che influiscano positivamente alla crescita delle community. Da questo punto di vista, infatti, il poker è un esempio più che valido che testimonia quanto possano essere utili per creare ponti e collegamenti. Tutto questo senza negare che ci sono molte persone che li usano in maniera un po’ troppo assidua perdendo, forse, il contatto con la realtà.

I grandi campioni tra facebook e twitter

D’altro canto basta dare un’occhiata ai grandi campioni del poker che grazie all’utilizzo dei social network hanno accresciuto la lor immagine diventando delle vere e proprie icone. Su tutti Daniel Negreanu, che oltre ai profili facebook e twitter, possiede anche un blog, ma anche tanti altri come Liv Boeree, Jason Mercier e persino Phil Ivey che un tempo era restio ad aggiornare il proprio profilo e che ora ha una pagina decisamente attiva. Insomma, nessun amante o giocatore di Texas Hold’em dirà mai qualcosa a sfavore di questo mezzo straordinario che permette di comunicare e condividere in tempo reale.