Phil Ivey: caccia al braccialetto WSOP 2012

Phil Ivey caccia al braccialetto WSOP 2012

Cinque tavoli finali per un Phil Ivey in ottima forma a queste WSOP 2012. Il Tiger Woods del Poker, però, non è ancora riuscito a portarsi a casa il tanto ambito braccialetto e per il momento resta a bocca asciutta. Rammarico per l’Head’s Up all’Event 17 vinto da Andy Frankenberger.

Se da un lato queste sono state le World Series of Poker di Phil Hellmuth, tornato a vincere un prestigioso braccialetto dopo un digiuno che durava da quattro anni, ci sono ancora dei campioni indiscussi che non sono riusciti a portare a casa il tanto ambito premio. Giusto per dirne una non ci è ancora riuscito quello che viene considerato da molti il miglior giocatore di tutti i tempi. Parliamo, infatti, di Phil Ivey che, dopo un anno di assenza è tornato a queste WSOP 2012 senza, però, essere ancora riuscito nell’impresa titanica.

Un ritorno alle WSOP 2012

Dunque, per chi non dovesse esserne al corrente, Phil Ivey bypassò le World Series of Poker del 2011 dopo gli scandali di Full Tilt Poker. Non si è ben capito se lo abbia fatto per difendere i giocatori di poker con i fondi ancora bloccati oppure per preservare le propria immagine, ma è quello che successe. Quest’anno, invece, il Tiger Woods del Poker Texas Hold’em è tornato alla ribalta alle WSOP 2012 e fino ad ora si è davvero distinto ai tavoli del prestigioso casino del Rio.

Ancora nessun braccialetto alle WSOP 2012

Peccato, però, che Phil Ivey fino ad ora non sia riuscito ad andare fino in fondo e ad ottenere il prestigioso braccialetto che rappresenta il motivo per cui migliaia di giocatori di poker partecipano alle World Series of Poker. Certo, ci sono stati tanti ottimi piazzamenti che ci confermano l’indubbio calibro di un player che al mondo ha pochi eguali, ma resta il fatto che Ivey ancora non ha potuto legarsi niente al polso. E allora diamo un’occhiata al cammino di questa star del poker alle WSOP 2012.

Event 15 e 24: secondo e terzo posto

Fra i tanti ottimi piazzamenti che Phil Ivey ha ottenuto in queste WSOP 2012, a testimonianza del fatto che è davvero uno dei giocatori di poker più forti al mondo, vi segnaliamo senza dubbio il settimo posto all’Event 15 Seven Card Stud Hi-Low Split-8 or Better che ha fruttato al Tiger Woods del poker quasi 35 dollari. A questo ci aggiungiamo l’Event 24 in cui Ivey ha terminato in terza posizione portandosi a casa poco più di 136 dollari di premio.

Event 32 e 35: quinto0 e ottavo posto

E ancora un ottimo quinto posto all’Event 32 H.O.R.S.E che frutta altri 99.000 dollari e che lo vede posizionarsi subito dietro Phil Hellmuth che termina quarto. E poi un ottavo posto all’Event 35 Mixed Hold’em (limit / No Limit), dove esce in ottava posizione per mano di Samuel Golbuff che manda i resti dopo un mini raise di Ivey da cut off (che in mano ha una coppia di 8), mostrando 2 e 6 di fiori suited, che legheranno in maniera più che fortunata una scala.

Event 17: Haed’s up vinto da Andy Frankenberger

Ma se tutti questi sono stati degli ottimi risultati, a parte l’ultimo torneo in cui Phil Ivey è uscito in un modo del tutto fortuito, il rammarico maggiore è arrivato probabilmente nell’Event 17, in cui la sconfitta è arrivata per mano di Andy Frankenberger. Dunque, 5 tavoli finali per un player che dimostra ancora una volta tutto il suo talento e che forse meriterebbe un po’ di fortuna in più. Del resto uscire con 2 e 6 di fiori suited non è il massimo della buona sorte, anche se speriamo per lui che ora, dopo tanti final table, sia davvero in credito con la Dea Bendata.

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