Phil Hellmuth: campione dai 12 braccialetti WSOP

WSOP: Phil Hellmuth è l’uomo dei tanti record

Quando si parla di World series Of Poker (WSOP), non si può non parlare di campioni leggendari come Amarillo Slim che vinse il Main Event nel 1972 e contribuì all’espansione del gioco del poker.

Stesso dicorso per Doyle Brunson che trionfò in due Main Event consecutivi e collezionò 10 braccialetti d’oro, e soprattutto ad oggi non si può dimenticare il nome di Phil Hellmuth, il giocatore che continua ad affermarsi anno dopo anno nei campionati mondiali.

Con il suo 12° braccialetto appena conquistato alle WSOP 2012, ed esattamente al torneo numero 12 e da 2.500$ di buy-in nella variante del Seven Card Razz, Hellmuth ha continuato a superare se stesso ed a segnare una lunga lista di record personali legati proprio alle WSOP.

Phil Hellmuth, il più giovane campione del Main Event

Oltre ad essere il giocatore di poker che ad oggi abbia mai vinto un numero tale di braccialetti, Phil Hellmuth in passato ha detenuto un altro record. Dal 1989 al 2008, Hellmuth fu il poker player più giovane ad aver mai vinto un Main Event WSOP. Eh si, Hellmuth tra i suoi 12 braccialetti ne ha anche uno di platino, quello che tutti vorrebbero avere, quello che viene assegnato al campione del Main Event!

Nel 1989, quando Hellmuth aveva appena 24 anni di età, trionfò alla finalissima dell’evento principale delle WSOP, battendo all’heads up il due volte campione nel Main Event WSOP Johnny Chan. Divenne così il più giovane vincitore di quell’evento, e lo rimase per 9 anni, fino a quando nel 2008 arrivò Peter Eastgate che vinse il Main Event di quell’anno. Eastgate aveva solo 22 anni!

Ben 94 posizioni ITM nelle WSOP, un altro record

La lunga storia di Phil Hellmuth alle WSOP, vede dei numeri davvero considerevoli a cui forse nessun player punta ad arrivare. Oltre ai 12 braccialetti, Hellmuth ha segnato 94 volte il suo nome nelle varie zone In The Money dei vari tornei di tutte le edizioni WSOP. Il campione statunitense si è portato a casa 94 ricchi premi, accumulando una vera fortuna e segnando un record di piazzamenti che ancora ad oggi detiene.

Durante questi successi nei vari eventi, fu il 2006 l’anno in cui Hellmuth entrò definitivamente nella leggenda del poker e delle WSOP: nell'evento da 1.000$ di buy-in nella variante del No Limit Hold'em, il campione battè tutti e fece suo il braccialetto. Con quella conquista, Phil Hellmuth “si mise in pari” con Doyle Brunson e Johnny Chan, arrivando anch’egli a contare 10 vittorie nelle WSOP.

“The Poker Brat” e il WPT: un’accoppiata non vincente

Phil Hellmuth soprannominato e conosciuto anche come “The Poker Brat”, non è riuscito ad ottenere lo stesso successo al World Poker Tour (WPT). Anche se il professionista ha centrato 4 tavoli finali e ben 13 posizioni ITM, non è mai riuscito a conquistare un titolo di questo circuito di poker live. Tuttavia il campione si può ben consolare tirando le somme: nei vari piazzamenti ai tornei WPT, Hellmuth ha vinto oltre 1.000.000$!

Tra i suoi migliori risultati in questo circuito, c’è senza dubbio quello ottenuto nel 2008 quando al WPT L.A. Poker Classic, Hellmuth arrivo al Final Table insieme a Phil Ivey, ma poi si fermò 6° per 229.480$ di premio. “The Poker Brat” ha anche giocato due volte nel WPT Invitational Events, torneo ad inviti dove siedono solo i migliori giocatori di poker: purtroppo neanche li Phil Hellmuth ha fatto suo un titolo WPT!