Metà vincita alle WSOP di Ryan Riess, và in tasse

Le tasse colpiscono i November Nine WSOP 2013

In questa settimana che tanto si è parlato e si continua a parlare dei November Nine WSOP 2013 e del campione Ryan Riess, qualcuno ha pensato anche di “fare due conti” sulle tasse che i big del poker dovranno pagare. Sbalorditive le cifre, vediamo allora alcuni casi.

Il fisco non risparmia neanche i November Nine WSOP 2013

Le cifre altissime messe in palio nei Final Table delle World Series Of Poker ogni anno, sono anche una ingente somma di entrate per il fisco dei vari stati in cui risiedono i players. Pensate infatti che in base ad una stima effettuata da TaxableTalk.com (portale che si occupa esclusivamente di diritto tributario e finanziario), ben 9.642.011$ dei 25.932.167$ assegnati in totale al Final Table WSOP 2013, andranno dritti dritti all’erario. Tra i “più tassati” ci sono il campione delle WSOP 2013 Ryan Riess, il 5° classificato JC Tran, ed anche Marc-Etienne McLaughlin insieme a David Benefield. Scampa invece Sylvain Loosli, che non dovrà dare neanche un euro, vista la residenza britannica che gli consente di usufruire di un regime fiscale privo di tassazioni sulle vincite per i players professionisti! La caccia ai paradisi fiscali è sempre aperta, ma questa volta per 8 dei 9 players arriverà una bella "stangata".

Ryan Riess deve al fisco circa il 42% della sua vincita!

Come ormai saprete, negli Stati Uniti d’America le vincite nel gioco vengono tassate, sia che si tratti di vincite ottenute da un giocatore professionista, che di vincite conquistate da un giocatore dilettante. Nel caso del ventitreenne Ryan Riess campione WSOP 2013 che risiede in Nevada, sarà lui ad aggiudicarsi il poco piacevole “scettro” del più alto importo dovuto all’erario dai November Nine. Ryan Riess è infatti soggetto al pagamento sia dell’imposta federale sul reddito, che dell’imposta federale sul lavoro autonomo. Questo si traduce in 3.478.818$ che il campione del mondo dovrà sottrarre agli 8.361.570$ totali del suo 1° premio, andando a percepire realmente “solo” 4.880.713$. Un percentuale decisamente alta quella di quanto dovuto da Riess rispetto al premio vinto, che supera il 40%, e per poco non arriva alla metà dell’intera vincita.

Amir Lehavot e le sue quote vendute: tassabili anche quelle?

C’è poi il caso dell’israeliano ormai americano Amir Lehavot, ingegnere, che ha venduto dal 30% al 50% delle sue quote per il tavolo finale del Main Event WSOP 2013. Il professionista le ha vendute ovviamente senza troppa difficoltà dato che partiva 2°, ed anche se poi ha concluso 3°, agli “azionisti” non deve esser andata poi male. Lehavot risiede in Florida, e considerando il totale di quanto vinto, dei suoi 3.727.823$ circa 1.549.200$ andranno in tasse. Si tratta esclusivamente di tasse federali, perché in Florida non sono previste tassazioni sulle vincite. Rimane comunque un punto interrogativo sulla tassazione delle quote vendute. Probabilmente la vincita tassabile sarà quella netta, ossia l’importo privato delle quote. Questo non è comunque certo, bisognerà vedere come il fisco affronterà la situazione.

Sylvain Loosli è residente in Inghilterra: verserà zero!

Se vogliamo considerare il giocatore di questi November Nine WSOP 2013 che ha avuto invece meno “problemi” con le tasse, allora bisogna parlare di Sylvain Loosli. Il professionista francese trasferitosi a Londra dove ha preso la residenza, non deve neanche un euro al fisco! Dei suoi 2.792.533$ vinti, ben 2.792.533$ rimarranno suoi. Le imposte sulle vincite sono state probabilmente il motivo fondamentale che lo ha fatto trasferire, e non si può certo dire che abbia fatto male. Ad oggi infatti, se fosse rimasto in Francia avrebbe dovuto versare gran parte del suo premio (il presidente socialista François Hollande ha chiesto una aliquota marginale del 75%), mentre in Inghilterra il reddito del gioco d’azzardo dei residenti è esente dalle imposte.

Le tasse e le reali vincite di tutti i November Nine WSOP 2013

Vediamo una panoramica delle reali vincite dei giocatori finalisti alle World Series Of Poker di quest’anno, uno sguardo su quanto veramente metterà in tasca ognuno di loro (in base alla legislazione fiscale dello stato in cui risiede):

Ryan Riess dei 8.361.570$ vinti, ne avrà realmente 4.880.713$
Jay Farber dei 5.174.357$ vinti, ne avrà realmente 3.147.830$
Amir Lehavot dei 3.727.823$ vinti, ne avrà realmente 2.178.623$
Sylvain Loosli dei 2.792.533$ vinti, ne avrà realmente 2.792.533$
JC Tran dei 2.106.893$ vinti, ne avrà realmente 1.104.916$
Marc-Etienne McLaughlin dei 1.601.024$ vinti, ne avrà realmente 808.089$
Michiel Brummelhuis dei 1.225.356$ vinti, ne avrà realmente 870.003$
David Benefield dei 944.650$ vinti, ne avrà realmente 507.449$
Mark Newhouse dei 733.224$ vinti, ne avrà realmente 410.345$